Famiglia Umaghese, lunedì in Sala Rovis concerto del gruppo strumentale Lume Harmonicum.
Lunedì 20 gennaio 2020, alle ore 20.30, presso presso la sede Sala Rovis, in Via Ginnastica 47, andrà in scena il quarto appuntamento di "Euterpe”, stagione organizzata dalla Famiglia Umaghese in collaborazione con la Società Ginnastica Triestina e la Pro Senectute.
Sarà ospite il gruppo strumentale Lume Harmonicum.
L’ensemble presenterà un programma dal titolo “Tra wagnerismo & irredentismo. Omaggioa Gian Giacomo Manzutto, critico musicale”, con musiche di Schubert, Wagner, Levi, Verdi, Gluck, Bellini, Sinico e Mendelssohn Bartholdy.
L’ingresso è libero.
Fino ad esaurimento dei posti, sarà gratuitamente a disposizione del pubblico il parcheggio della Ginnastica Triestina.
Su Gian Giacomo Manzutto così scriveva Marino Pittana nel 1973 su La porta orientale, importante Rivista giuliana di storia, politica ed arte: «Dalla natìa Umago, dopo aver conseguito la Laurea in Legge ed essersi dedicato agli studi musicali a Vienna e a Bologna, Gian Giacomo Manzutto passa a Trieste, allievo di Antonio Smareglia. Non è musicista di professione, ma un innato amore per questa eletta e nobile Arte, cullato fin dalla nascita e per tutta la vita nel suo cuore, lo pone egualmente ad un grado elevato nella cultura e nella divulgazione di essa. Per oltre quarant'anni acuto e profondo critico musicale, assolve questo compito con rara perizia e imparzialità, dapprima per 25 anni nel giornale irredentista di punta L'Indipendente a fianco di Riccardo Zampieri e, dopo la Redenzione, nella Nazione, nell'Era Nuova e in altri periodici. Durante il biennio 1893-94 dirige la Rivista Musicale Italiana; al Conservatorio “Giuseppe Verdi” [di Trieste] tiene la cattedra di Storia della Musica e si distingue in modo particolare anche come conferenziere. Promotore ed animatore del Comitato per le grandi manifestazioni musicali, al Manzutto si deve l'esecuzione, la concertazione ed anche il finanziamento dell'Orfeo di Gluck, diretto da lui stesso nel 1899 al Politeama “Rossetti” in prima assoluta per Trieste. Nello stesso anno, pure al Politeama “Rossetti”, ricorrendo il giubileo artistico di Verdi, l'Ave Maria scritta dal Maestro per canto ed orchestra d'archi. Non vanno dimenticati la riesumazione [per Trieste] dello Stabat Mater di Pergolesi, la Messa del Papa Marcello II del Palestrina, eseguita al Circolo Artistico, e la elaborazione per l'Egmont di Beethoven».
Articoli correlati
EventiLa Controra: a Trieste un progetto racconta l'estate attraverso il caldo urbano
Umberto Saba la chiamava l'ora in cui gli uomini sembrano estinti. In una lettera del luglio 1927, anche Cesare Pavese scriveva: «Sappi anzitutto che l'estate mi ammazza. Io non concludo più nulla. Sono morto, morto.» Un'ora che la letterat
EventiProvvedimenti viabilità per il Carnevale Estivo di Muggia 2026
Ordinanza – Provvedimenti viabilità per il Carnevale Estivo di Muggia 2026 Premesso che il Comune di Muggia caratterizza l’offerta turistica nel periodo estivo con una serie di manifestazioni ed eventi con lo scopo di attrarre e far conosce
EventiAsia Ferino di Santa Maria di Sclaunicco è "Miss Eleganza Fvg", ammessa alle prefinali nazionali di "Miss Italia"
Il suggestivo ex Convento San Francesco a Pordenone ha ospitato la prima delle finali di “Miss Italia” in Regione: in palio il titolo di “Miss Eleganza Friuli Venezia Giulia” vinto da Asia Ferino, diciotto anni, di Santa Maria di Sclaunicco
EventiAll'Immaginario Scientifico l'incontro con l'astronomo Andrea Travascio
L'Universo non è un semplice insieme di galassie sparse nel vuoto, ma una gigantesca "ragnatela cosmica" che si estende su scale di centinaia di milioni di anni luce. Per scoprire come si è formata dopo il Big Bang e come viene studiata ogg
