Contrada, sabato sul palco Sabina Guzzanti con "Come ne venimmo fuori"
Sabina Guzzanti arriva al Teatro Bobbio di Trieste in occasione dello spettacolo fuori abbonamento “Come ne venimmo fuori” sabato 16 dicembre alle 20.30 per incontrare il pubblico con questo suo nuovo monologo satirico: una sorta di ritorno al futuro che le offre il pretesto per raccontare il presente. Uno spettacolo essenziale ed incisivo, nato da approfondite ricerche sul sistema economico post-capitalista su cui l’autrice sta lavorando già da qualche anno. Anche in questo testo, come nei suoi precedenti, l’intento è di affrontare questioni complesse e riflessioni importanti attraverso la comicità e la satira, mettendo il pubblico nella condizione di divertirsi e capire qualcosa in più.
Sabina inscena un’utopia, un futuro finalmente armonico e civile, dove il denaro è tornato ad essere semplicemente un mezzo. Nei panni di una donna del futuro chiamata SabnaQƒ2, sale sul palco tremolante, emozionata per l’incarico che le è stato affidato. Tocca a lei quest’anno pronunciare il discorso celebrativo sulla fine del periodo storico più buio che l’umanità abbia mai fronteggiato: il periodo che va dal 1990 al 2041, noto a tutti come “il secolo di merda”.
Le celebrazioni della fine del secolo di merda, si svolgono ogni anno perché non si perda la memoria di quanto accadde in quegli anni terribili e si scongiuri il pericolo che la storia possa ripetersi. Il fatto è che dopo tanto tempo, nessuno ha più voglia di arrovellarsi a capire le ragioni che avevano spinto gli uomini e le donne dell’epoca a cadere tanto in basso: frustrazione, ignoranza, miseria, compensate da ore e ore trascorse a litigare su facebook e a guardare programmi demenziali, incapaci di reagire alle innumerevoli angherie a cui venivano continuamente sottoposti. In questo futuro felice, si è diffusa l’idea che gli esseri umani vissuti nel secolo di merda fossero semplicemente degli emeriti imbecilli e che studiarli sia una perdita di tempo.
Per confutare questa spiegazione sbrigativa, SabnaQƒ2 ha invece preparato una ricerca accurata: ha esaminato la televisione dell’epoca, i suoi leader, le convinzioni economiche e politiche, i passaggi storici nodali: per restituirci una imperdibile conferenza spettacolo sull’attualità politica e sociale, anche attraverso l’interpretazione di una galleria di personaggi contemporanei… consentendo agli spettatori di farsi belle risate, salutari e liberatorie! Una conferenza-spettacolo sull’attualità politica e sociale, anche attraverso l’interpretazione di una galleria di personaggi contemporanei: da Berlusconi a De Filippi, da Marcegaglia a Merkel. E chissà che non sia veramente in grado di dirci 'Come ne venimmo fuori’.
Per lo spettacolo è a disposizione il parcheggio gratuito presso la Coop Alleanza 3.0 (Via della Tesa). Prenotazioni e prevendite presso le biglietterie del Teatro Bobbio, del Ticketpoint e su Vivaticket.
Informazioni: 040.390613; contrada@contrada.it; www.contrada.it
Articoli correlati
EventiVogadamata 2026, Muggia esplode di fantasia: “Porco Rosso” vince la velocità, “Branchia” regina della bellezza
Una serata dove le normali regole della navigazione vengono gentilmente lasciate a terra. Muggia ha celebrato la Vogadamata 2026 , la coloratissima manifestazione organizzata dall’Associazione delle Compagnie del Carnevale Muggesano, capace
EventiTrieste, il Molo Audace diventa un teatro sul mare: folla e silenzio per il concerto all’alba
Alle 4.50 di domenica mattina , quando Trieste era ancora sospesa tra la notte e il primo chiarore del giorno, il Molo Audace si è trasformato ancora una volta in uno dei palcoscenici più suggestivi dell’estate cittadina. Davanti a un folto
EventiTrieste, Ferragosto alla scoperta della Comunità Greco Orientale: ingresso gratuito al museo
Un’occasione in più per trascorrere il ponte di Ferragosto all’insegna della cultura a Trieste . Il Museo “Costantino e Mafalda Pisani” della Comunità Greco Orientale resterà infatti aperto al pubblico con orari speciali nelle giornate di v
EventiTrieste, Max De Palma contro le regole sulla movida: «Alle 22.30 basta musica? Così si spegne città»
Max De Palma interviene con toni molto critici nel dibattito sulla movida e sugli orari della musica a Trieste , contestando in particolare l’ipotesi di uno stop alle 22.30 durante la settimana e il quadro di adempimenti che, a suo giudizio
