Banda Cittadina di Muggia “Amici della Musica”, mercoledì primo concerto al teatrino della chiesa di S. Maria Maggiore
La Banda Cittadina di Muggia "Amici della Musica" diretta dal M° Andrea Sfetez presenta il suo nuovo ciclo di concerti "Un fiume di note": tre appuntamenti con i quali, com’è ormai tradizione annuale, formulerà l'auspicio di buone festività e felice anno nuovo a suon di musica con altrettanti concerti a ingresso libero.
Il primo dei concerti degli auguri 2017 si svolgerà presso l'Auditorium della chiesa di Santa Maria Maggiore a Trieste mercoledì 6 dicembre alle ore 20.30. Ospiti della serata saranno la soprano Marianna Prizzon e il coro A.N.A. di Trieste diretto da Bruno de Caro che eseguirà alcuni canti della tradizione natalizia e altri riferiti al periodo della Grande Guerra tra cui: “Va l'alpin”, “Sul ponte di Bassano”, “Sul ponte di Perati” e “La leggenda del Piave”. L’evento sarà poi replicato il 7 gennaio al teatro Verdi di Muggia.
Il secondo appuntamento augurale avrà luogo a Muggia presso il Teatro Verdi il 6 gennaio 2018 alle ore 17.00. In occasione del tradizionale concerto dell'Epifania, la banda ospiterà la vocalist muggesana Marzia Postogna - alla sua prima collaborazione con la formazione musicale di Muggia -, Marianna Prizzon e alcuni membri della banda musicale di Obervellach, con cui è attivo un gemellaggio artistico sfociato in una collaborazione con la costituzione di un Coro misto per l’Advent Konzert (che dopo il successo di Muggia il 2 dicembre e di Gorizia il 3 replicherà a Obervellach il 17 dicembre).
Anche in queste speciali occasioni il programma proposto al pubblico dalla compagine musicale muggesana (composta da una cinquantina di "amici della musica" tra flauti, strumenti ad ancia, ottoni, percussioni e sezione ritmica provenienti sia dal nostro territorio che dall'Istria slovena e croata) sarà particolarmente accattivante e coinvolgente per trasportare l’uditorio verso le Festività e accompagnarlo nel nuovo anno con “Un fiume di note”.
“Il riferimento – spiega il Direttore musicale, Andrea Sfetez - è ai temi musicali e alle grandi pagine di scrittura dedicati ai fiumi, da “La Moldava” di Smetana all’immancabile “Sul Bel Danubio Blu” di Johann Strauss a “'Ol’ Man River” di Jerome Kern, a “Il Ponte sul Fiume Kwai” di Kenneth J. Alford e alla “Musica sull’acqua” di Georg Friedrich Händel fino all’Arno cantato (in questo caso da Marianna Prizzon) nell’aria “'O mio babbino caro” tratta dal “Gianni Schicchi” di Giacomo Puccini, che costituiranno l’ossatura del programma del concerto del 6 dicembre, poi riproposto il 7 gennaio a Muggia.
Per il concerto dell’Epifania, verranno eseguite pagine per repertorio bandistico accanto alle quali troverà spazio anche un richiamo agli autori della scuola genovese. Ci sarà spazio poi anche per la celeberrima “Toccata e fuga in Re minore BWV 565”, una delle opere più conosciute di Johann Sebastian Bach.
Articoli correlati
EventiVogadamata 2026, Muggia esplode di fantasia: “Porco Rosso” vince la velocità, “Branchia” regina della bellezza
Una serata dove le normali regole della navigazione vengono gentilmente lasciate a terra. Muggia ha celebrato la Vogadamata 2026 , la coloratissima manifestazione organizzata dall’Associazione delle Compagnie del Carnevale Muggesano, capace
EventiTrieste, il Molo Audace diventa un teatro sul mare: folla e silenzio per il concerto all’alba
Alle 4.50 di domenica mattina , quando Trieste era ancora sospesa tra la notte e il primo chiarore del giorno, il Molo Audace si è trasformato ancora una volta in uno dei palcoscenici più suggestivi dell’estate cittadina. Davanti a un folto
EventiTrieste, Ferragosto alla scoperta della Comunità Greco Orientale: ingresso gratuito al museo
Un’occasione in più per trascorrere il ponte di Ferragosto all’insegna della cultura a Trieste . Il Museo “Costantino e Mafalda Pisani” della Comunità Greco Orientale resterà infatti aperto al pubblico con orari speciali nelle giornate di v
EventiTrieste, Max De Palma contro le regole sulla movida: «Alle 22.30 basta musica? Così si spegne città»
Max De Palma interviene con toni molto critici nel dibattito sulla movida e sugli orari della musica a Trieste , contestando in particolare l’ipotesi di uno stop alle 22.30 durante la settimana e il quadro di adempimenti che, a suo giudizio
