venerdì 28 agosto 2026
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“Ballo al Savoy” accende il Rossetti: jazz, tango e grandi nomi per l’operetta evento dell’estate triestina

Luca Marsi·
“Ballo al Savoy” accende il Rossetti: jazz, tango e grandi nomi per l’operetta evento dell’estate triestina

Trieste si prepara a riabbracciare il fascino dell’operetta con uno degli appuntamenti più attesi dell’estate culturale 2026. Il 19 e 20 giugno alle 20.30 il Politeama Rossetti ospiterà infatti “Ballo al Savoy”, celebre operetta in tre atti su musiche di Paul Abraham e libretto di Alfred Grünwald e Fritz Löhner-Beda, in una nuova produzione adattata e diretta da Andrea Binetti.

Lo spettacolo, organizzato nell’ambito del Festival dell’Operetta 2026 dall’Associazione Internazionale dell’Operetta FVG, porterà sul palco una grande macchina teatrale fatta di musica dal vivo, danza, comicità e atmosfere anni Trenta, tra jazz, tango e ritmi latino-americani.

Sul palco saliranno Mathia Neglia nel ruolo del Marchese Aristide di Faublas, Veronika Foia nei panni di Maddalena, Marzia Postogna nel ruolo della compositrice jazz Daisy Parker e Andrea Binetti nei panni dell’eccentrico Mustafà Bey.

Completano il cast Ilaria Zanetti nel ruolo della Tangolita, Gualtiero Giorgini, Julian Sgherla e Umberto Bosazzi.

Ad accompagnare lo spettacolo sarà la FVG Orchestra diretta da Romolo Gessi insieme al coro diretto da Andrea Mistaro, con coreografie firmate da Noemi Gaggi.

“Ballo al Savoy” debuttò per la prima volta nel 1932 a Berlino e viene considerata una delle operette più moderne del suo tempo grazie all’introduzione di sonorità jazz, Fox-Trot, tango e paso doble che all’epoca stavano rivoluzionando il teatro musicale europeo.

L’allestimento triestino rende inoltre omaggio a una storica pagina dello spettacolo cittadino: l’immagine scelta per promuovere l’evento richiama infatti Rosy Barsony, celebre soubrette ungherese che nell’estate del 1955 conquistò migliaia di spettatori al Castello di San Giusto interpretando proprio Daisy Parker.

Lo spettacolo ruota attorno alle vicende del Marchese Aristide e di sua moglie Maddalena, appena rientrati dal viaggio di nozze, travolti da equivoci amorosi, incontri segreti, pseudonimi jazz e scene esilaranti all’interno del celebre hotel Savoy.

Tra danzatrici argentine, champagne, tradimenti sospetti e avvocati fuori controllo, l’operetta costruisce un vortice ironico e brillante che culmina in un inevitabile lieto fine.

L’evento nasce dalla collaborazione tra Comune di Trieste, Trieste Estate 2026, Regione Friuli Venezia Giulia, Il Rossetti, Teatro Verdi e FVG Orchestra, confermando ancora una volta Trieste come una delle capitali italiane dell’operetta e del teatro musicale.

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