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Cronaca

Trieste, moto irregolare sull’Altipiano: targa intestata a un morto e zero assicurazione

Luca Marsi·
Trieste, moto irregolare sull’Altipiano: targa intestata a un morto e zero assicurazione

In un servizio di controllo condotto nei giorni scorsi lungo l’Altipiano carsico, gli agenti del Distretto di Opicina della Polizia Locale di Trieste hanno portato alla luce un episodio che va ben oltre la semplice infrazione stradale. Un motociclo, da tempo segnalato da alcuni cittadini per comportamenti irregolari lungo la Strada Regionale TS 35, è stato fermato nei pressi del Quadrivio di Opicina. Ciò che è emerso dai controlli ha lasciato poco spazio ai dubbi: la targa installata sul mezzo non era quella propria, ma appartenente a una persona deceduta.

Targa sostituita con quella di un defunto

A raccontare i dettagli dell’intervento è l’assessore comunale alle Politiche della Sicurezza, Caterina de Gavardo, che ha sottolineato la professionalità degli operatori durante tutto il pattugliamento mirato: «Durante un’attività di prevenzione, gli agenti hanno individuato il motociclo già oggetto di segnalazioni da parte della cittadinanza. L’intervento ha evidenziato gravi violazioni al Codice della Strada, frutto di accertamenti precisi e tempestivi».

Nel dettaglio, è stato accertato che il conducente aveva rimosso la targa originale del veicolo per installarne una diversa, intestata a una persona ormai scomparsa. Una manovra che, oltre ad apparire in sé particolarmente elusiva, è stata aggravata dalla mancanza sia della copertura assicurativa che della revisione periodica obbligatoria.

Pioggia di sanzioni e fermo amministrativo del mezzo

Il motociclista è stato immediatamente sanzionato per una serie di violazioni gravi:

Art. 100 commi 12 e 15 CdS: circolazione con targa non propria → sanzione e fermo amministrativo del veicolo per 3 mesi

Art. 193 comma 2 CdS: assenza di assicurazione → sanzione pecuniaria e possibile sequestro del mezzo

Art. 80 comma 14 CdS: circolazione senza revisione → ulteriore sanzione pecuniaria

Controlli mirati a tutela della sicurezza stradale

L’operazione si inserisce nel più ampio piano di controlli predisposti dalla Polizia Locale sul territorio comunale, con particolare attenzione alle zone dell’Altipiano. «La sicurezza stradale — ha ricordato ancora de Gavardo — passa anche attraverso il contrasto a comportamenti elusivi come questi. È fondamentale che ogni mezzo in circolazione sia regolarmente assicurato e revisionato, per la tutela non solo di chi guida ma dell’intera comunità».

I controlli proseguiranno nei prossimi giorni, con pattugliamenti dinamici e attenzione mirata ai mezzi sospetti o oggetto di segnalazioni.

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