Trieste, Manni sulla movida: «Più sicurezza sì, ma bisogna intervenire su chi crea problemi» (VIDEO)

Più controlli e maggiore presenza della sicurezza non rappresentano un problema per chi organizza eventi, purché gli interventi siano mirati verso chi realmente crea situazioni di pericolo o disturbo. È la posizione di Mauro Manni, DJ e animatore, intervenuto nella diretta di Trieste Cafe condotta da Luca Marsi.
«Più sicurezza c'è, meglio è»
Manni ha espresso una posizione molto chiara sul rapporto tra divertimento e controlli.
«Aumentare la sicurezza, aumentare i controlli, aumentare tutto è sempre qualcosa di buono. Bisogna farlo sempre con criterio».
Per chi partecipa alle serate rispettando gli altri, secondo Manni, la presenza della sicurezza dovrebbe rappresentare una garanzia e non un ostacolo.
«Si va a rompere le scatole a chi rompe le scatole. Quelle che non rompono le scatole si possono divertire tranquille».
I campanelli d'allarme prima dei problemi
L'esperienza maturata dietro la console porta Manni a sottolineare soprattutto l'importanza della prevenzione.
Secondo il DJ, infatti, raramente una situazione problematica nasce completamente all'improvviso.
«I locali vedono le persone che rompono le scatole. Non è che una compagnia va a rompere le scatole e le scappa. Inizia prima a bere, poi inizia ad alzare la voce. Ci sono degli atteggiamenti che sono dei campanelli d'allarme».
Il messaggio è dunque quello di intervenire prima che la situazione degeneri.
La musica fermata per riportare ordine
Manni ha raccontato anche il proprio metodo durante alcune serate.
Quando dalla console notava comportamenti eccessivamente agitati o potenzialmente pericolosi sulla pista, interrompeva temporaneamente la musica.
«Io quando vedevo questa roba chiudevo la musica. Mandavo un messaggio e poi si ripartiva».
Un modo per far capire immediatamente al pubblico che quanto stava accadendo era stato notato e che la serata poteva continuare soltanto nel rispetto delle regole.
Divertimento e responsabilità possono convivere
La riflessione di Manni restituisce quindi un modello di movida nel quale sicurezza e divertimento non sono necessariamente in contrapposizione.
Al contrario, proprio la presenza di controlli efficaci e la capacità di individuare tempestivamente i comportamenti a rischio possono permettere alla maggioranza delle persone di vivere serenamente una festa, una discoteca o un evento pubblico.
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