Trieste, Lucia è morta in Svizzera a 80 anni: aveva chiesto il suicidio medicalmente assistito anche in Italia
Si è conclusa oggi, martedì 3 giugno 2026, in Svizzera la vicenda di Lucia, una donna triestina di 80 anni affetta da una rara patologia neurodegenerativa progressiva che aveva deciso di accedere al suicidio medicalmente assistito dopo anni di sofferenza e un progressivo aggravamento delle proprie condizioni di salute.
La donna era affetta da una degenerazione cortico-basale, una malattia neurodegenerativa incurabile che nel tempo aveva compromesso in maniera significativa la sua autonomia, provocando gravi limitazioni motorie, dolori diffusi, spasmi e una dipendenza continua dall'assistenza dei caregiver per le attività quotidiane.
Secondo quanto riferito dall'Associazione Luca Coscioni, Lucia aveva avviato già nell'agosto del 2025 il percorso per ottenere in Italia la verifica delle condizioni previste dalla sentenza della Corte Costituzionale sul suicidio medicalmente assistito.
Dopo le valutazioni effettuate dalla commissione medica, sarebbe però arrivato un primo diniego motivato dal fatto che la donna non sarebbe stata considerata dipendente da trattamenti di sostegno vitale.
Successivamente, assistita dal team legale dell'Associazione Luca Coscioni coordinato dall'avvocata Filomena Gallo, Lucia aveva chiesto una rivalutazione della propria situazione alla luce delle più recenti pronunce della Corte Costituzionale.
Nel frattempo, secondo quanto riferito dall'associazione, non sarebbero arrivate ulteriori comunicazioni definitive sull'esito della procedura.
Di fronte al protrarsi dei tempi e al peggioramento delle proprie condizioni, la donna avrebbe quindi deciso di recarsi in Svizzera per accedere legalmente al suicidio assistito.
Ad accompagnarla sono stati Matteo D'Angelo e Antonella Lauvergnac, iscritti a Soccorso Civile, associazione presieduta da Marco Cappato che fornisce supporto alle persone che scelgono di intraprendere percorsi di questo tipo all'estero.
La vicenda riporta nuovamente al centro del dibattito nazionale il tema del fine vita e delle procedure per l'accesso al suicidio medicalmente assistito in Italia.
«Oltre alla sofferenza inflitta dalla malattia, Lucia ha dovuto subire una violenza inflitta dallo Stato italiano. Chiediamo che sia fatta giustizia», hanno dichiarato Marco Cappato e Filomena Gallo, rispettivamente tesoriere e segretaria nazionale dell'Associazione Luca Coscioni.
La storia di Lucia si inserisce in un confronto pubblico che continua a dividere opinione pubblica, politica e istituzioni sul tema del diritto all'autodeterminazione e delle modalità di accesso al fine vita medicalmente assistito.
Articoli correlati
CronacaNote senza confini: le bande di Dolina e Kočevje si uniscono in un'unica grande orchestra
Il Complesso bandistico/Pihalni orkester Breg di Dolina e l’orchestra a fiati Pihalni orkester Kočevje si esibiranno nei prossimi giorni in due concerti congiunti, frutto di un nuovo progetto culturale nato nell’ambito della lunga amicizia
CronacaMuggia, la galleria sarà allargata: le analisi confermano vibrazioni minime e nessun impatto sugli edifici
Prosegue il percorso verso l'allargamento della galleria di Muggia. Nel corso di una conferenza stampa il Comune ha illustrato i risultati delle analisi affidate al Politecnico di Torino per valutare l'impatto che il futuro cantiere potrà a
CronacaTrieste, mezzo milione contro povertà e fragilità sociale: Fondazione CRTrieste lancia due nuovi bandi
La Fondazione CRTrieste rinnova il proprio impegno a favore delle persone più fragili del territorio attraverso la pubblicazione di due nuovi bandi destinati al contrasto della povertà e della fragilità sociale. L'iniziativa si inserisce ne
CronacaUn murale per ricordare Giovanni: l'iniziativa dell'A.S.D. Muggia 1967 coinvolge l'intera comunità
L'A.S.D. Muggia 1967 ha annunciato l'avvio di una raccolta fondi finalizzata alla realizzazione di un murale in memoria del piccolo Giovanni. L'iniziativa nasce in accordo con Paolo Trame e con il sostegno delle istituzioni, con l'obiettivo

