Protezione civile. Riccardi: "3 milioni per la prevenzione delle criticità idrauliche Lignano"

"Abbiamo deciso investimenti significativi che mirano al contenimento dei disagi determinati da eventi meteorologici, che si presentano ormai strutturalmente con caratteristiche severe: anche nelle ultime ore abbiamo assistito a precipitazioni concentrate in alcuni punti, dove sono caduti 100 millimetri di pioggia in poche ore. È un investimento in prevenzione che, tramite norma regionale, abbiamo messo a disposizione dei Comuni: uno di questi è Lignano, destinatario di un intervento molto rilevante, del valore di 3 milioni di euro coperti dalla Protezione civile. Con la convenzione sottoscritta oggi l'Amministrazione comunale ha affidato al Consorzio Acque del Friuli Centrale le attività progettuali e di realizzazione degli interventi di contenimento delle criticità idrauliche, con particolare riferimento all'area di Punta Tagliamento". Lo ha reso noto l'assessore regionale con delega alla Protezione civile Riccardo Riccardi intervenendo nel municipio di Lignano Sabbiadoro alla sigla della convenzione tra il sindaco Laura Giorgi e il presidente del Cafc Salvatore Benigno, alla presenza dell'assessore comunale ai lavori pubblici e alla Protezione civile, Marco Donà, per nuove opere di mitigazione del rischio di allagamento, attraverso il potenziamento delle reti di captazione, drenaggio e allontanamento delle acque meteoriche.
"L'obiettivo è quello di completare l'intera fase autorizzativa e progettuale, compresi i pareri che riguardano in particolare le foci del Tagliamento, dove le competenze non spettano alla Regione, per vedere l'opera realizzata nel 2027" ha reso noto Riccardi. Gli interventi si inseriscono in un programma avviato con Cafc nel 2017, che ha già visto la realizzazione di opere in via Carinzia, via dello Stadio, Lungomare Trieste, viale dei Continenti, via delle Terme, nel potenziamento delle idrovore di via Lovato e in altri punti del territorio comunale. Il programma proseguirà ora con questo ulteriore lavoro, considerato significativo per la sicurezza idraulica e la resilienza delle infrastrutture cittadine. In particolare, nell'area di Punta Tagliamento è prevista la realizzazione di un nuovo collettore e di un nuovo impianto di sollevamento di piene a servizio delle reti di drenaggio urbano, aggiuntivo a quello attuale di via Tagliamento.
In questa parte della cittadina, infatti, alcune infrastrutture risultano vetuste e non pienamente adeguate alle precipitazioni odierne. Questa stazione di pompaggio intermedia avrà il compito di drenare l'acqua dall'area di Punta Tagliamento e Corso delle Nazioni, con l'obiettivo specifico di proteggere la zona del campeggio Pinomare. Quest'area ha subito gravi criticità in passato, come l'allagamento del 10 settembre 2025 che costrinse all'evacuazione di circa 70 persone. L'opera si inserisce in una strategia complessiva che comprende più step: oltre all'investimento nella nuova idrovora, ulteriori lavori sempre gestiti dal Cafc, per convogliare le acque da corso degli Alisei fino all'idrovora della Val Lovatoda, con un quadro economico da 7 milioni di euro. Infine, il potenziamento dell'idrovora già presente per aumentare la portata di ulteriori 5.500 litri al secondo i cui lavori dovrebbero concludersi entro l'anno. Come sottolineato da Giorgi e Donà la necessità di questi interventi è confermata dagli eventi meteorologici recenti; proprio nelle ultime ore il sistema è andato in sofferenza a causa di precipitazioni stimate tra i 70 e gli 80 millimetri, che hanno causato allagamenti diffusi in Corso degli Alisei e corso dei Monsoni.
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