giovedì 5 novembre 2026
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Cronaca

Trieste, Linea d’Ombra: «La piazza deve restare vuota. Il Palazzo non conosce umanità»

redazione·
Trieste, Linea d’Ombra: «La piazza deve restare vuota. Il Palazzo non conosce umanità»

Persone con abiti sporchi di fango, scarpe bagnate e ferite da curare. È il quadro descritto da Lorena Fornasir, responsabile di Linea d’Ombra, in un post pubblicato il 4 novembre e dedicato alla situazione di piazza Libertà a Trieste. Un racconto accompagnato da fotografie che mostrano piedi scoperti, indumenti segnati dal viaggio e mani assistite.

«Sono passate le 8 di sera. La piazza è vietata. Gli arrivi dai monti continuano», scrive Fornasir, denunciando le difficoltà incontrate nell’attività di solidarietà.

Il racconto delle persone soccorse

Nel post, Fornasir descrive le condizioni di alcune delle persone incontrate: «C’è chi è sporco di fango, chi ha le scarpe bagnate. C’è il bimbo con il dito sfregiato».

La responsabile di Linea d’Ombra riferisce inoltre di un ragazzo con una lesione alla mano e un dito rotto, attribuendo la ferita a una manganellata. Si tratta della ricostruzione riportata nel suo intervento, che non precisa dove né in quali circostanze sarebbe avvenuto l’episodio.

Le immagini allegate documentano alcuni momenti di assistenza e le condizioni di abiti e calzature delle persone accolte.

«La nostra solidarietà non conosce orari»

Il messaggio si concentra poi sul rapporto tra l’attività dei volontari e la gestione della piazza davanti alla stazione ferroviaria.

«La nostra solidarietà non conosce orari ma fa scandalo. Va rimossa, nascosta; la piazza del mondo deve restare vuota anche se lugubre», afferma Fornasir.

Il riferimento alla piazza «vietata» non viene accompagnato, nel testo visibile del post, da indicazioni sul provvedimento o sulle disposizioni richiamate. La denuncia resta rivolta alla possibilità di continuare a prestare aiuto alle persone in arrivo e alla visibilità della loro condizione.

«Il Palazzo invece, non conosce umanità», conclude la responsabile di Linea d’Ombra.

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