mercoledì 4 novembre 2026
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Cronaca

Trieste, «La mia cagnolona colpita tre volte sul muso con le lettere»: la denuncia

Luca Marsi·
Trieste, «La mia cagnolona colpita tre volte sul muso con le lettere»: la denuncia

Una cagnolona al guinzaglio e una reazione che, secondo la proprietaria, si sarebbe tradotta in tre colpi sul muso con un fascio di corrispondenza. È la segnalazione di una cittadina triestina, che racconta un episodio avvenuto oggi, 4 novembre, e riferisce di aver presentato un reclamo formale, chiedendo verifiche sull’accaduto.

La ricostruzione è quella fornita dalla donna: al momento non è disponibile la versione dell’altra persona coinvolta.

Il racconto dell’incontro

La cittadina racconta di essersi fermata davanti alla propria cassetta della posta per controllare l’eventuale arrivo di corrispondenza. In quel momento avrebbe rivolto una domanda a una persona presente sul posto. Con lei c’era la sua cagnolona di grossa taglia, che precisa fosse regolarmente al guinzaglio e sotto la sua custodia.

Secondo quanto riferito, l’animale si sarebbe avvicinato per annusare la persona. A quel punto sarebbe avvenuta la reazione contestata: «Colpirla sul muso con le lettere che teneva in mano, non una, non due, ma ben tre volte», scrive la proprietaria nella segnalazione.

La donna sostiene di essere stata presente durante l’intera scena e contesta soprattutto il mancato ricorso a una richiesta verbale: «Sarebbe bastato chiedermi di allontanarla».

«Non pretendo che tutti amino i cani»

Nel suo intervento, la proprietaria riconosce che la taglia della cagnolona possa intimorire chi non la conosce e chiarisce di non aspettarsi che ogni persona accetti il contatto con un animale.

«Non pretendo assolutamente che tutti amino i cani, che vogliano essere avvicinati o che debbano sentirsi a proprio agio in loro presenza», sottolinea.

La contestazione riguarda quindi la modalità con cui sarebbe stata gestita la situazione. Per la cittadina, una richiesta di tenere il cane a distanza avrebbe consentito di intervenire immediatamente: «Se un cane ti mette a disagio, chiedi al proprietario di allontanarlo».

La preoccupazione per la cagnolona

A colpire emotivamente la proprietaria sarebbe stata anche la reazione dell’animale dopo l’episodio. La donna riferisce di averlo visto compiere ripetuti piccoli movimenti con la lingua, da lei interpretati come un possibile segnale di disagio.

La segnalazione non riporta lesioni né accertamenti veterinari. Al centro del racconto rimangono il gesto denunciato e il turbamento della proprietaria per quanto sostiene di aver visto.

Il reclamo e la richiesta di verifiche

La cittadina afferma di aver già presentato un reclamo formale, chiedendo che l’episodio venga verificato e che siano valutati eventuali provvedimenti.

Precisa inoltre di non voler diffondere il nome o fotografie della persona coinvolta: «Il mio intento è raccontare un comportamento che considero inaccettabile, non organizzare una caccia alla persona».

La segnalazione resta da verificare attraverso il confronto con le persone coinvolte. La proprietaria conclude il proprio intervento con un messaggio sul rispetto degli animali: «Non devi amare gli animali, ma devi rispettarli».

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