Sversamento di sostanze inquinanti nel fiume Ausa, protezione Civile, Vigili del fuoco e Arpa al lavoro
Nella prima serata di ieri, lunedì 3 aprile, intorno alle 19.30, i volontari della squadra comunale di Protezione civile di Cervignano del Friuli, attivati dalla Sor / Sala operativa regionale della Protezione civile del Friuli Venezia Giulia, su richiesta dei Vigili del fuoco, sono intervenuti lungo il fiume Ausa a *Cervignano del Friuli*, dove era stato segnalato uno sversamento di sostanze inquinanti, presumibilmente idrocarburi.
La chiazza oleosa è stata segnalata da un passante all'altezza del ponte di ferro, proveniente da un canale minore le cui acque poi confluiscono nell'Ausa (potrebbe trattarsi della roggia Fredda Piccola, detta "La Freda").
Circa 6 metri di panne assorbenti sono state trasportate dai volontari di Protezione civile fino al punto inquinato. I Vigili del fuoco si sono calati in acqua per posizionarle.
Le panne assorbenti vengono utilizzate per impedire alla sostanza inquinante di diffondersi nelle acque e hanno la funzione di assorbire la stessa sostanza.
Sul posto anche il personale dell'Arpa per un campionamento delle acque.
Articoli correlati
CronacaCinema in Friuli Venezia Giulia, casting aperto per bambini: cercati piccoli attori da 1 a 13 anni
Si apre una nuova opportunità per i più piccoli che sognano di vivere l’esperienza di un set cinematografico. TriesteCasting ha avviato una selezione di bambini e bambine per un’importante produzione cinematografica che sarà girata in Friul
CronacaForni Avoltri, alpinista ferito sulla Cima della Miniera: maxi intervento tra nubi, pioggia e parete verticale
Intervento lungo e particolarmente complesso nel pomeriggio di oggi sulla Cima della Miniera , nel gruppo Peralba-Avanza, nelle Alpi Carniche, dove un alpinista carnico è rimasto ferito durante un’arrampicata sulla parete Sud. Le operazioni
CronacaBivio ad H, incidente nel pomeriggio: vettura contro la barriera, traffico rallentato
Incidente stradale nel corso del pomeriggio di oggi, sabato 29 agosto 2026 , al bivio ad H , lungo uno dei nodi viari di accesso e collegamento verso Trieste, Basovizza e il confine. Dalla fotografia scattata sul posto si vede un’automobile
CronacaMovida, nodo spazi: Zini: «Sticco ha funzionato anche perché le alternative sono poche» (VIDEO)
Il problema della movida triestina non riguarda soltanto il pubblico, gli orari o le temperature. C’è anche un tema legato agli spazi realmente utilizzabili per organizzare feste di una determinata dimensione e con una precisa impostazione
