Spunta un cartello piazza Libertà: 'Qui non si defeca!'

Curioso doppio cartello apparso nel corso dei giorni scorsi in piazza Libertà. Attaccato ad un segnale stradale posto in zona, qualche anonimo ha voluto far sapere che in zona "non si defeca' sottolineando inoltre che 'non si fa'. Per chiunque non abbia capito il significato del primo cartello, l'anonimo ha realizzato una seconda immagine esplicativa, un cartello di divieto raffigurante una persona accovacciata mentre è intenta a defecare, scene che in zona, come da cronaca, non sono così impossibili da vedere, anche in pieno giorno nonostante il continuo passaggio di automobilisti e passeggeri, tra persone che vanno e vengono dalla stazione dei treni o da quella delle autocorriere.
Articoli correlati
CronacaPiazza Libertà, Fornasir: «Giovani afghani senza cibo da quattro giorni, il più piccolo ha 13 anni»
«La solidarietà continua a essere sotto ricatto della politica». È il duro intervento pubblicato il 3 novembre da Lorena Fornasir, responsabile di Linea d’Ombra , dopo la morte di due persone nell’incendio di un magazzino del Porto Vecchio.
CronacaTrieste, ICS replica a Fedriga: «Solo per caso le vittime non erano richiedenti asilo»
«Il fatto che le due persone decedute nell’incendio fossero estranee al sistema di accoglienza non cancella il legame tra quanto accaduto e la situazione delle persone migranti a Trieste». È la posizione di ICS – Consorzio Italiano di Solid
CronacaTrieste, «La mia cagnolona colpita tre volte sul muso con le lettere»: la denuncia
Una cagnolona al guinzaglio e una reazione che, secondo la proprietaria, si sarebbe tradotta in tre colpi sul muso con un fascio di corrispondenza. È la segnalazione di una cittadina triestina, che racconta un episodio avvenuto oggi, 4 nove
CronacaCase, a Trieste i prezzi continuano a salire: +2,7% a ottobre e nuovo record
Il capoluogo giuliano va in controtendenza rispetto alla maggior parte delle città italiane. Secondo idealista, il prezzo medio delle abitazioni ha raggiunto un nuovo massimo storico. Mentre in gran parte d’Italia i prezzi delle case rallen
