domenica 8 novembre 2026
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Cronaca

Scuola, Costarelli: "nuove disposizioni funzionano ma con alcune criticità"

Luca Marsi·
La scuola è ormai iniziata in tutta Italia, ma rispetto all'anno scorso ci sono chiaramente novità e cambiamenti. Primo tra tutti, l'abbandono della DAD - rimasta solo in casi di emergenza o di quarantena delle classi - in ogni scuola di ogni ordine e grado. Decisione che va a trovare delle difficoltà se si pensa alla necessità del distanziamento che non sempre può essere garantito in classe. Senza dimenticare i possibili disagi legati al controllo del Green Pass (obbligatorio) per i docenti e il personale scolastico. Skuola.net ha fatto delle domande a Cristina Costarelli, presidente dell'Associazione Nazionale Presidi del Lazio, e dirigente scolastico del liceo Newton di Roma. "La piattaforma funziona bene e la troviamo pronta tutte le mattine con i dati che ci servono”, dice la Costarelli riguardo alla piattaforma di controllo del Green Pass. Ciononostante, "alcune volte abbiamo riscontrato che docenti con una spunta rossa in piattaforma hanno il pass valido. Non ne conosciamo ovviamente le motivazioni, ma in quel caso facciamo entrare le persone ugualmente. Dovrebbe quindi essere meglio allineato il sistema". Per quanto concerne la quarantena, per fortuna i casi sono ancora limitati, ma non senza problemi, afferma la dirigente: "I problemi sono svariati, innanzitutto per la mancanza di informazione da parte delle Asl: alcune hanno ricevuto notizia dei protocolli altre assolutamente no. Personalmente sono venuta a scoprire di alcune modifiche di quest'anno solo quando ho avuto dei casi positivi qualche giorno fa; c'è, quindi, un difetto informativo”. Infine un giudizio sulle questioni più spinose, sebbene non direttamente legate all'organizzazione della giornata scolastica: il rischio assembramenti fuori dalle scuole e la situazione del trasporto pubblico: "A Roma - racconta Costarelli - come soluzione per scaglionare l'ingresso degli studenti, sono stati individuati i turni delle 8:00 e delle 9:40. Certamente il turno delle 9:40 crea dei forti disagi ai ragazzi, non consentendo loro lo svolgimento di una serena vita individuale, di uno studio tranquillo e di svolgere attività sportive o personali dopo la scuola. I ragazzi che entrano alle 9:40 soprattutto negli istituti tecnici e professionali escono quasi alle 16.” Mentre per quanto riguarda i trasporti, riporta la preside, "Ci viene detto che i mezzi sono sempre costantemente affollati, almeno nelle zone del centro, ma in determinati orari anche della periferia". La presidente dell'ANP Lazio è ottimista: "A livello personale voglio scommettere che i ragazzi passeranno meno tempo in Dad. Certamente c'è un quadro generale che grazie alla vaccinazione e ai passi avanti fatti dalla medicina generale permette di avere uno sguardo più positivo su questo fronte".

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