Sciopero Uil-Nursind, Burlo: “Adesione effettiva 0,33%, due persone su 628” i

Lo sciopero al Burlo proclamato nella giornata di oggi dalle organizzazioni sindacali Uil e Nursind, contrariamente a quanto emerso da alcune notizie di fonte sindacale, non ha avuto alcun successo, rivelandosi un vero flop. L’adesione al termine dei primi due turni di lavoro è stata, infatti, di solo due persone su 628 potenziali aderenti.
«Prendo atto dello sciopero proclamato – afferma il direttore generale dell’Irccs “Burlo Garofolo”, Stefano Dorbolò -, diritto che riconosco nel suo significato più profondo. Lo sciopero – continua è rilevato numericamente e certificato al Dipartimento della funzione pubblica. Altre asserite forme virtuali di adesione invece sono autoreferenziali e perfettamente in linea con il pensiero di queste organizzazioni sindacali che hanno proposto una inesistente e fuorviante motivazione ben distante dalla realtà delle cose.
Ribadisco – aggiunge ancora Dorbolò - che con l’ultimo accordo sindacale (da tutti sottoscritto tranne UIL FPL e Nursind) abbiamo trovato una soluzione per garantire a tutti i dipendenti dell’Istituto l’erogazione degli incentivi per i mesi di giugno e luglio, in attesa dell’ormai imminente finanziamento con l’assestamento del bilancio regionale, come da ampie rassicurazioni dei vertici politici regionali. In questo modo è stato garantito a tutti i lavoratori di non perdere un euro rispetto al trattamento economico dello scorso anno, cosa che, come promesso, sta avvenendo.
Seguendo la posizione di UIL e Nursind, in assenza di un accordo definito “della vergogna” e con una asserita carenza di copertura economica, le organizzazioni sindacali in questione cadono nel paradosso di una situazione in cui gli incentivi non si sarebbero potuti erogare.
Quindi – conclude il direttore generale dell’Irccs triestino - la vergogna sta davvero in chi con senso di responsabilità sta invece garantendo il regolare pagamento di tutti gli incentivi? La risposta si trova nei dati di adesione, al momento di n. 2 unità, che non hanno bisogno di commenti!».
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