mercoledì 2 settembre 2026
Trieste Cafe Il meglio di Trieste ogni giorno
18/06 un tuffo in un mare di spettacoli (CONTINUATIVO)
Breaking
Trieste, brusca frenata degli affitti ad agosto: canoni in calo del 4,6% in città e del 4,9% in provincia Trieste, era seguito dal Tribunale giuliano: fermato a Padova con un coltello, urla «Allah akbar» Muggia, recuperata la carcassa di un giovane delfino: ora gli esami per capire la causa della morte Governa (Azione): «Nel 2019 parlavano di invasione, oggi domande accolte degli stranieri sono al 40%» Trieste, 50 minuti di attesa alle Poste per 20 secondi allo sportello: «Mai più in Posta Centrale» Trieste, nostalgia di settembre: «Da bambina con mamma a comprare le robe per scola» Natale 2026 a Trieste, Dipiazza: «La pista di pattinaggio confermata in piazza Ponterosso» (VIDEO) Trieste, cala il sipario su “In Bocca al Gioco”: «Sei anni indimenticabili» Muggia, schianto in via Caduti sul Lavoro: motociclista soccorso e traffico rallentato Trieste, Nicole Matteoni: «In dieci anni oltre 500 persone aiutate dallo Sportello del cittadino» (VIDEO) Trieste, Johan Steven Chicue annuncia un autunno pieno di mostre: da Monfalcone alla Stazione Marittima (VIDEO) Trieste, Rebek contro i limiti alla movida: «Musica fino alle 23 in settimana, mezz’ora cambia tutto» (VIDEO) Sicurezza a Trieste, Paul Pisani: «I “maranza” sono un po’ spariti dalla movida» (VIDEO) Laterza: «Le Rive senza parcheggi potrebbero diventare una grande piazza sul mare» (VIDEO) Trieste, Concetta (amica di Brigida): «Vorrei ritrovare la mentalità dei triestini di quarant’anni fa» (VIDEO) Trieste, brusca frenata degli affitti ad agosto: canoni in calo del 4,6% in città e del 4,9% in provincia Trieste, era seguito dal Tribunale giuliano: fermato a Padova con un coltello, urla «Allah akbar» Muggia, recuperata la carcassa di un giovane delfino: ora gli esami per capire la causa della morte Governa (Azione): «Nel 2019 parlavano di invasione, oggi domande accolte degli stranieri sono al 40%» Trieste, 50 minuti di attesa alle Poste per 20 secondi allo sportello: «Mai più in Posta Centrale» Trieste, nostalgia di settembre: «Da bambina con mamma a comprare le robe per scola» Natale 2026 a Trieste, Dipiazza: «La pista di pattinaggio confermata in piazza Ponterosso» (VIDEO) Trieste, cala il sipario su “In Bocca al Gioco”: «Sei anni indimenticabili» Muggia, schianto in via Caduti sul Lavoro: motociclista soccorso e traffico rallentato Trieste, Nicole Matteoni: «In dieci anni oltre 500 persone aiutate dallo Sportello del cittadino» (VIDEO) Trieste, Johan Steven Chicue annuncia un autunno pieno di mostre: da Monfalcone alla Stazione Marittima (VIDEO) Trieste, Rebek contro i limiti alla movida: «Musica fino alle 23 in settimana, mezz’ora cambia tutto» (VIDEO) Sicurezza a Trieste, Paul Pisani: «I “maranza” sono un po’ spariti dalla movida» (VIDEO) Laterza: «Le Rive senza parcheggi potrebbero diventare una grande piazza sul mare» (VIDEO) Trieste, Concetta (amica di Brigida): «Vorrei ritrovare la mentalità dei triestini di quarant’anni fa» (VIDEO)
Cronaca

'Saetta adriatica' dal porto di Trieste all'interporto di Manoppello: Honda Italia sceglie lo scalo triestino

Luca Marsi·
Trieste, 11 gennaio 2023 – È stato presentato oggi alla Torre del Lloyd il servizio intermodale che collega il porto di Trieste all’interporto di Manoppello (Pescara). Una “saetta adriatica”, con il treno merci che si rivela più veloce del Tir: così il nuovo collegamento viene percepito dal mercato ed in particolare da Honda Italia. La famosa industria multinazionale giapponese ha scelto il porto di Trieste per far sbarcare i propri container provenienti dal Far East al terminal contenitori del Molo VII gestito da Trieste Marine Terminal, e poi farli proseguire via ferrovia fino all’Interporto d’Abruzzo. Parliamo di un company train, ovvero di un treno dedicato esclusivamente a Honda Italia, che trasporta quasi una quarantina di container a tratta, coprendo la distanza in dodici ore circa. Meno di quanto si impiegherebbe via gomma e con un impatto sull’ambiente molto più ridotto, tanto che sono circa una settantina i camion tolti dalla strada settimanalmente. Il servizio, inaugurato a metà ottobre, si è rivelato così efficiente e performante che nei giorni scorsi è stato raddoppiato, passando da una a due circolazioni settimanali. Un’alternativa sostenibile per connettere il Centro e Sud Italia con il Nord-Est, consentendo al porto di Trieste di confermarsi non solo attrattore di relazioni con importanti player internazionali, ma anche promotore di nuovi traffici e legami con il tessuto industriale del nostro Paese. Arrivare con una linea di navigazione diretta dall’Asia, avere connessioni ferroviarie d’eccellenza e operatori pronti e flessibili, permette allo scalo giuliano di essere un punto di riferimento assoluto per la logistica di merceologie time sensitive che hanno bisogno di velocità e precisione nel trasporto. Sulla base di queste premesse, Honda Italia, in collaborazione con l’azienda ferroviaria abruzzese Sangritana, ha puntato sullo scalo di Trieste quale piattaforma preferenziale per l’arrivo della componentistica necessaria alla sua produzione presso lo stabilimento di Atessa in Val di Sangro. L’Autorità di Sistema Portuale ha messo a disposizione tutto il supporto necessario per individuare sul territorio i soggetti più indicati nella costruzione del servizio e, con la collaborazione della sua società controllata Adriafer, per gestire le operazioni di manovra dei convogli ferroviari, in modo da rispettare i tempi, in coordinamento con il terminal container del Molo VII. Ora l’intenzione è di promuovere quest’iniziativa con un ulteriore treno aperto, rivolto anche ad altre imprese per ampliare il numero di connessioni settimanali. La stessa Honda è interessata ad allargare ad altri clienti il servizio. Più in generale va rilevato che i collegamenti dallo scalo triestino verso l’Italia coprono cinque Regioni (Friuli Venezia Giulia, Veneto, Lombardia, Marche e Abruzzo) con 15 servizi a settimana. “Grazie ai treni, il nostro porto crea relazioni e accorcia le distanze non solo verso l’Europa, ma anche verso l’Italia. Con questo collegamento, infatti, lo scalo giuliano estende la propria area d’influenza lungo la dorsale adriatica, mostrandosi in grado di gestire la movimentazione di contenitori fino all’Abruzzo”, ha dichiarato il presidente dei porti di Trieste e Monfalcone Zeno D’Agostino. “Ma soprattutto, insieme a Honda, Sangritana e agli altri partner, con questo nuovo progetto abbiamo dimostrato come la ferrovia può e deve essere sempre più la soluzione per una logistica sostenibile anche in Italia”. All’evento, moderato dal giornalista Antonio Di Bartolomeo, dopo l’introduzione di Zeno D’Agostino, e i saluti di Stefano Visintin presidente dell’Associazione Spedizionieri del FVG, sono intervenuti i protagonisti del progetto: Marcello Vinciguerra managing director Honda Italia Industriale, Alberto Amoroso amministratore unico Sangritana, Maurizio Cociancich amministratore delegato Adriafer e Marco Zollia responsabile marketing Trieste Marine Terminal.

Articoli correlati