Regeni. Pellegrino (Avs): "Ok revoca incarico Mic ma garantire i fondi"

"Apprendiamo che il ministro della Cultura, Alessandro Giuli, ha proceduto alla revoca del responsabile della segreteria tecnica, Emanuele Merlino, dopo che sono stati negati i finanziamenti pubblici destinati al documentario che ripercorre la vicenda del ricercatore italiano Giulio Regeni, sequestrato, torturato e ucciso a Il Cairo a gennaio del 2016. Un'azione sicuramente doverosa, ma che appare tardiva e insufficiente, dato che il documentario risulta tuttora sprovvisto di una copertura finanziaria da parte del ministero". Lo dichiara in una nota la consigliera regionale Serena Pellegrino (Alleanza Verdi e Sinistra) a seguito della revoca degli incarichi nello staff del Mic. "Una testimonianza dal valore sociale, civile e umano così rilevante- aggiunge Pellegrino - non merita un tale disconoscimento. È necessario sia investire sulla memoria della figura di Giulio Regeni sia promuovere una cultura di pace, questi devono essere gli obiettivi che ci orientano ogni giorno. Come Alleanza Verdi e Sinistra fin da subito abbiamo denunciato la scandalosa esclusione dai fondi ministeriali, sia in Regione, sia in Parlamento grazie all'operato di sindacato ispettivo del nostro gruppo parlamentare". "La vicenda è un ulteriore passo falso da parte dell'Esecutivo Meloni che mette in luce tutta la propria fragilità, soprattutto dopo le dimissioni di Santanchè e Del Mastro che hanno subito il contraccolpo del risultato referendario. Ma non possiamo nemmeno dimenticare - chiude la consigliera rossoverde - le dimissioni del predecessore di Giuli, l'ex ministro Sangiuliano".
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