Presidente Porto su futuro della stazione marittima: “Servono miglioramenti e nuove valutazioni” (VIDEO)

La crescita del traffico crocieristico porta inevitabilmente a una riflessione sulle infrastrutture dedicate all'accoglienza dei passeggeri. Durante la trasmissione “Un capo in B con...”, il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale Marco Consalvo ha affrontato il tema della stazione marittima di Trieste, spiegando che il sistema attuale necessita di interventi e che sono già in corso valutazioni sul futuro degli spazi destinati alle crociere.
Un edificio storico da valorizzare
Nel suo intervento, Consalvo ha ricordato come la stazione marittima e il Molo Bersaglieri rappresentino prima di tutto un patrimonio storico della città.
Per questo motivo qualsiasi ragionamento sul futuro deve necessariamente partire dal rispetto dell'identità architettonica e storica di queste strutture.
Secondo il presidente, indipendentemente dall'utilizzo che verrà sviluppato nei prossimi anni, il complesso necessita di interventi di miglioramento e valorizzazione.
Le esigenze di un porto che cresce
L'aumento dell'attività crocieristica porta con sé nuove necessità operative.
Proprio per questo motivo l'Autorità Portuale sta avviando una serie di riflessioni per capire se possano esistere soluzioni complementari rispetto all'attuale sistema di accoglienza dei passeggeri.
Consalvo ha spiegato che si tratta di valutazioni ancora in corso e che non esistono molte aree in grado di ospitare infrastrutture di questo tipo, ma il tema è già entrato tra quelli oggetto di approfondimento.
Una crescita sostenibile delle crociere
Il presidente ha ribadito che l'obiettivo non è semplicemente aumentare il numero delle navi, ma accompagnare lo sviluppo del settore attraverso una crescita sostenibile.
La sostenibilità viene considerata sia dal punto di vista della gestione del traffico cittadino sia dal punto di vista ambientale.
Per questo motivo vengono ritenuti fondamentali gli investimenti che il porto sta portando avanti sul fronte dell'elettrificazione delle banchine.
Il ruolo del cold ironing
Uno dei passaggi più importanti affrontati durante l'intervista riguarda il cold ironing, cioè il sistema che permette alle navi attraccate di collegarsi alla rete elettrica da terra.
Consalvo ha spiegato che i lavori sono in fase di completamento e che il completamento degli interventi è previsto entro la fine di giugno.
Si tratta di un investimento considerato strategico perché consente di accompagnare la crescita delle crociere con una maggiore attenzione alle emissioni e agli aspetti ambientali.
Uno sviluppo che guarda lontano
Il ragionamento illustrato dal presidente conferma come il porto stia affrontando il tema delle crociere con una prospettiva di lungo periodo.
L'idea è quella di costruire un sistema capace di sostenere l'aumento dei flussi turistici senza compromettere l'equilibrio urbano e ambientale della città.
In questa visione, il miglioramento della stazione marittima e delle infrastrutture dedicate ai passeggeri rappresenta uno dei tasselli che accompagneranno l'evoluzione futura del porto di Trieste.
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