Piero Camber: "Le locazioni brevi rispettano le regole? Servono verifiche"

Con l’inizio della stagione invernale, cresce il rischio di incidenti legati alle fughe di gas e al monossido di carbonio. Piero Camber, già consigliere regionale, pone l’accento su una questione fondamentale: le norme di sicurezza sono in vigore, ma vengono rispettate? E soprattutto, i controlli necessari vengono effettuati regolarmente?
Obblighi di manutenzione e nuovi dispositivi
Camber ha sottolineato l’importanza delle normative già esistenti, come l’obbligo di manutenzione delle caldaie e del controllo dei fumi, indispensabili per prevenire incidenti domestici. A partire dal 1° gennaio 2025, è inoltre obbligatorio, per le unità immobiliari destinate a locazioni brevi o turistiche, installare dispositivi di rilevazione di gas combustibili e monossido di carbonio, oltre a dotarsi di estintori portatili.
Questi obblighi si applicano sia alle strutture gestite in forma imprenditoriale sia a quelle private, come nel caso di stanze affittate per brevi periodi. Tuttavia, Camber ha evidenziato una lacuna nella normativa: B&B e affittacamere sono esclusi da tali obblighi, una scelta che potrebbe risultare problematica per la sicurezza degli ospiti.
La necessità di controlli regolari
"Le norme esistono, ma i controlli?" si chiede Camber, sollevando il problema della verifica sul rispetto delle regole. Trieste, in quanto città turistica in forte crescita, deve garantire che le strutture ricettive, sia regolari che potenzialmente abusive, rispettino le normative di sicurezza.
L’assenza di controlli adeguati potrebbe non solo compromettere la sicurezza degli ospiti e dei cittadini, ma anche danneggiare l’immagine della città, che punta sempre più sul turismo come risorsa fondamentale.
Un appello alla prevenzione
Camber ha lanciato un appello alle istituzioni affinché rafforzino i controlli e intervengano con fermezza laddove necessario. La prevenzione, specialmente in ambito domestico, è la chiave per evitare tragedie, soprattutto durante i mesi invernali, quando l’uso delle caldaie è più intenso.
Trieste deve dimostrare di essere una città sicura e attenta ai suoi cittadini e visitatori. Le norme sono un passo avanti, ma senza controlli rigorosi, rischiano di essere solo un elenco di buone intenzioni.
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