Trieste, Paglia (Pd) su StarTech: «320 posti di lavoro a rischio, serve una risposta politica»

La segretaria provinciale del Partito Democratico di Trieste, Maria Luisa Paglia, torna sulla crisi StarTech e rilancia l’allarme per i 320 posti di lavoro a rischio, chiedendo un intervento più deciso da parte del Ministero delle Imprese e del Made in Italy e della Regione Friuli Venezia Giulia.
Nel post pubblicato sui social insieme ad Adele Pino e Roberto Zingirian, Paglia mette al centro non soltanto la tutela dei lavoratori, ma anche il futuro industriale e tecnologico della città.
«StarTech è parte del futuro di Trieste»
«StarTech non è solo un’azienda. È parte del futuro di Trieste», scrive Paglia.
Secondo la segretaria provinciale dem, perdere questa realtà significherebbe rischiare di disperdere competenze, innovazione e un patrimonio professionale costruito in anni di esperienza.
La preoccupazione riguarda quindi anche il tessuto produttivo cittadino e la capacità di Trieste di trattenere professionalità altamente qualificate.
«Trieste forma giovani, ma continua a vederli partire»
Paglia collega la vertenza anche al tema della fuga dei giovani.
«Trieste forma giovani altamente qualificati, ma continua a vederli partire», osserva, sottolineando come la crisi di una realtà ad alta tecnologia rischi di aggravare ulteriormente questo fenomeno.
La cassa integrazione non basta
La segretaria provinciale del Pd riconosce l’importanza degli strumenti di sostegno alle famiglie coinvolte, ma ritiene che non possano rappresentare la risposta definitiva.
«La cassa integrazione è un aiuto alle famiglie. Ma non basta. Servono risposte politiche», scrive.
Da qui la richiesta rivolta a Mimit e Regione affinché chiariscano cosa non abbia funzionato e assumano un ruolo attivo nella ricerca di una soluzione.
«Ad agosto non spegniamo i riflettori»
Paglia assicura infine che il Partito Democratico continuerà a mantenere alta l’attenzione sulla vertenza anche durante il mese di agosto.
«Difendere StarTech significa difendere il lavoro e il futuro del nostro territorio», conclude.
Articoli correlati
PoliticaFrancesco Russo sui 50mila alberi a Trieste: «No propaganda ma scelta su come vogliamo vivere città»
Francesco Russo torna sulla proposta di piantare 50mila alberi a Trieste e risponde alle critiche arrivate negli ultimi giorni, difendendo un progetto che considera concreto, necessario e legato alla qualità della vita futura della città. L
PoliticaTrieste, Menis (M5S) contro i rifugi climatici: foto provocatoria per mettere in dubbio efficacia misura
Paolo Menis, coordinatore provinciale del Movimento 5 Stelle, interviene sul progetto dei nuovi rifugi climatici realizzati dal Comune di Trieste e lo fa con una foto volutamente provocatoria. Nel post pubblicato sui social, Menis usa l’iro
PoliticaTrieste, Vatta (Pd) sulle primarie: «Sì se arriva la società civile, no a una conta interna alla coalizione»
Il dibattito sulle primarie del centrosinistra triestino in vista delle elezioni comunali del 2027 continua ad animare il confronto politico cittadino. A intervenire è Daniele Vatta, consigliere della Terza Circoscrizione del Partito Democr
PoliticaAlberi in “scatola” nelle piazze, Cimolino (AVS) : «Verde rischia di diventare solo arredo urbano»
La segretaria provinciale di Verdi - Alleanza Verdi e Sinistra, Tiziana Cimolino, interviene sul progetto dei cosiddetti “rifugi climatici” realizzati a Trieste attraverso l’arrivo di 13 platani in vaso collocati tra piazza Venezia, piazza
