sabato 7 novembre 2026
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Cronaca

Nuove nomine del Vescovo Trevisi: lo 'storico' Don Sandro Amodeo lascia la Caritas per San Giovanni

Luca Marsi·
Nuove nomine del Vescovo Trevisi: lo 'storico' Don Sandro Amodeo lascia la Caritas per San Giovanni

Pubblichiamo dal Vescovo 

'Gratitudine e auguri

 

Siamo in un tempo difficile. In un tempo in cui tutti dobbiamo attivarci in una testimonianza della carità che non ci deve vedere rassegnati di fronte alle tante sofferenze e povertà di tante persone, alla complessità dei problemi, alle povertà vecchie e nuove.

Ogni comunità, ogni credente sa che l’amore infinito e gratuito ricevuto da Dio lo spinge a farsi carico dei fratelli. La Scrittura è chiara: non si può amare Dio che non si vede, se non si ama il fratello che si vede (cfr. 1Gv 4,20). E su questo ancora cammineremo insieme.

In questi anni la Chiesa e la città di Trieste devono molto a don Sandro Amodeo per la sua instancabile opera di organizzazione della Caritas e di risposta a tante emergenze. Ora passa alla guida della Parrocchia di San Giovanni e a lui subentra padre Giovanni La Manna SJ. Ad entrambi gli auguri e la riconoscenza che esprimo a nome di tutti.

 

 

Nei decreti di nomina ho scritto questo.

 

Nomino can. don Alessandro Amodeo a Parroco di San Giovanni Decollato

La Parrocchia San Giovanni Decollato è vacante per il trasferimento del precedente parroco ad altri incarichi. Per la continuità della guida pastorale in questa popolosa parrocchia, con il desiderio di dare un pastore generoso e preparato ti nomino parroco e ti ringrazio per la tua pronta e disinteressata disponibilità.

Carissimo don Alessandro tutti sanno del lavoro instancabile nella Caritas Diocesana e nella Fondazione Caritas che in tutti questi anni hanno dato risposta a innumerevoli persone in gravi difficoltà. Vengono in mente subito due pensieri. Anzitutto la gratitudine per la generosità e intraprendenza con cui ti sei speso ininterrottamente, anche per rispondere agli innumerevoli imprevisti che richiedono un immediato intervento della Caritas. E poi la prontezza con cui ti sei sempre speso di fronte alle tante problematiche che si verificavano in diversi ambiti della vita diocesana. So che sarà un passaggio impegnativo nella tua vita. Ma sono certo che la gioia dello stare in mezzo al popolo di Dio colmerà il tuo cuore di pastore. Le parrocchie sono la frontiera ordinaria di tante povertà ma anche di tante persone che da protagonisti si mettono al servizio per costruire il Regno di Dio e pure il bene comune. Su altri ambiti della vita della diocesi invece continueremo ad usufruire della tua esperienza e competenza.

La durata dell’incarico a parroco a San Giovanni Decollato, che inizierà indicativamente nei primi giorni di novembre, è di 9 anni.

 

Nomino padre Giovanni La Manna SJ direttore della Caritas diocesana.

Caro padre Giovanni La Manna SJ ti nomino direttore della Caritas diocesana di Trieste e dunque anche – nell’osservanza degli statuti – membro di diritto del consiglio di amministrazione della Fondazione Caritas. So di darti una notevole responsabilità per la complessità delle iniziative che nel corso degli anni sono state intraprese. Potrai contare su uno staff qualificato, ma anche sulla tua esperienza accumulata nei precedenti tuoi servizi.

Siamo sulla rotta balcanica. La nostra Caritas, insieme ad altre realtà del territorio, si sta spendendo con grande generosità; eppure ci misuriamo continuamente con tanti migranti che transitano da Trieste e per i quali ci sentiamo incapaci di dare risposte dignitose.

Nella collaborazione con le altre forze cittadine, sia delle Istituzioni come del terzo settore, ci aiuterai a continuare nella via della fantasia della carità, come la chiamava San Giovanni Paolo II. Certamente serviranno anche tanti volontari perché i bisogni sono notevoli. Tutta la comunità, in svariati modi, deve sapersi attivare nella carità. Come non è delegabile il personale coinvolgimento nella preghiera e nella lode a Dio, così la carità deve contraddistinguere ogni credente e ogni nostra comunità, associazione e movimento. Come anche non possiamo solo concentrarci sul tema dei migranti ma dovremo fare attenzione a tante altre povertà di cui la nostra città è piena e per le quali pure occorrerà destare la generosità della città.

Con don Alessandro Amodeo concorderai i tempi per il passaggio a questa nuova esponsabilità.'

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