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Cronaca

Muggia, biciclette contromano in centro: una quarantina di multe da 42 euro

redazione·
Muggia, biciclette contromano in centro: una quarantina di multe da 42 euro

Una quarantina di sanzioni da 42 euro ciascuna per biciclette che circolavano contromano nel centro di Muggia. È il bilancio parziale dei controlli effettuati durante l'estate dalla Polizia locale, che nei mesi di maggiore afflusso ha intensificato l'attività per contrastare un comportamento considerato pericoloso soprattutto nelle zone dove gli spazi sono ridotti e convivono pedoni, biciclette e automobili.

Uno dei punti più delicati è quello del Mandracchio, dove capita frequentemente che i ciclisti imbocchino la strada nel senso contrario a quello consentito.

Un'abitudine che può sembrare innocua, ma che in alcuni tratti rischia di trasformare pochi metri percorsi in bicicletta nella direzione sbagliata in una situazione di pericolo.

Una quarantina di multe durante l'estate

La Polizia locale di Muggia ha quindi aumentato i controlli nel periodo estivo, arrivando a elevare circa 40 sanzioni per un importo di 42 euro ciascuna.

L'obiettivo non è soltanto garantire il rispetto delle regole della circolazione, ma soprattutto tutelare pedoni e automobilisti che possono trovarsi improvvisamente davanti una bicicletta proveniente dalla direzione opposta.

La questione assume un peso particolare proprio durante l'estate, quando Muggia viene raggiunta anche da numerosi turisti in bicicletta, non sempre sufficientemente attenti alla segnaletica presente.

Il Mandracchio tra i punti più critici

Particolare attenzione viene riservata all'arco sulla strada che delimita il Mandracchio.

In quel tratto la carreggiata è stretta e viene utilizzata sia dai veicoli sia dai pedoni. Proprio qui si verificano frequentemente passaggi di ciclisti contromano, aumentando il rischio di collisioni e investimenti.

Da qui la scelta dell'amministrazione comunale di chiedere una particolare attenzione alla Polizia locale.

Polidori: «Abitudine pericolosa e irresponsabile»

A intervenire sui risultati dei controlli è il sindaco di Muggia Paolo Polidori.

«Ho chiesto espressamente al Comandante della Polizia Locale Roberto Dellosto la massima attenzione per ridurre questa pericolosa ed irresponsabile abitudine», spiega il primo cittadino.

Secondo Polidori, l'intensificazione dei controlli starebbe iniziando a produrre risultati anche sotto il profilo della prevenzione: «I risultati, anche in veste di potere deterrente, si cominciano a vedere».

«Un buon risultato»

Il sindaco giudica positivamente i dati parziali raccolti durante l'estate e collega l'attività della Polizia locale anche a un'altra novità introdotta sul territorio: la pattuglia in bicicletta dei Carabinieri.

Si tratta, secondo Polidori, di «un buon risultato, quello relativo ai dati parziali di quest'estate», che insieme «alla recente istituzione della pattuglia in bici dei Carabinieri» potrebbe convincere i ciclisti meno disciplinati a cambiare comportamento.

L'obiettivo, sottolinea il sindaco, è evitare che venga messa «a repentaglio l'incolumità dei passanti e di loro stessi».

Il progetto per spostare l'approdo a Caliterna

Ma l'amministrazione guarda anche a una soluzione strutturale che potrebbe modificare i flussi dei ciclisti in arrivo a Muggia.

Polidori richiama infatti il recente contributo richiesto alla Regione Friuli Venezia Giulia con l'obiettivo di consentire alla linea marittima Muggia-Trieste di attraccare al molo di Caliterna.

Secondo il sindaco, lo spostamento potrebbe «ridurre drasticamente gli spostamenti contromano dei ciclisti», che attualmente, in determinati momenti, arrivano in gruppo dall'approdo e si dirigono verso il centro storico.

Una modifica della mobilità che, nelle intenzioni dell'amministrazione, potrebbe quindi incidere direttamente anche sul problema registrato durante i controlli estivi.

E Polidori chiude giocando proprio sul rapporto tra mare e viabilità: «Come dire, un “cambiamento di rotta” in tutti i sensi».

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