Cibi irregolari a Monfalcone: la Polizia sequestra oltre 200 articoli e stacca sanzioni per 4.600 euro

Oltre 200 (228) - prodotti alimentari privi di etichettatura in lingua italiana sono stati sottoposti a sequestro amministrativo dalla Polizia locale di Monfalcone durante un controllo effettuato nei giorni scorsi in un negozio alimentare gestito da un cittadino extracomunitario. L’esercizio commerciale è stato oggetto di verifiche commerciali che hanno consentito di accertare diverse irregolarità relative alla vendita dei prodotti, alla corretta informazione dei consumatori e al rispetto delle norme igienico-sanitarie. Oltre all’esposizione in vendita di numerosi alimenti privi delle informazioni obbligatorie in lingua italiana, gli agenti hanno anche riscontrato irregolarità nella gestione dei prodotti non conformi, in violazione delle procedure previste dal manuale di autocontrollo e dal Regolamento CE 852/2004, e l’esposizione di numerosi prodotti ortofrutticoli senza l’indicazione del nome e della provenienza, mentre altri articoli risultavano privi del prezzo di vendita al pubblico. Sono state riscontrate anche carenze nella pulizia del negozio.
“Il rispetto delle leggi italiane è imprescindibile - dichiara il consigliere delegato alla Sicurezza e europarlamentare, Anna Maria Cisint. Le informazioni in lingua italiana, obbligatorie sui prodotti alimentari, non sono un dettaglio burocratico, ma una garanzia fondamentale per i consumatori. Chi acquista deve poter sapere con chiarezza cosa sta comprando, da dove proviene la merce, quali caratteristiche ha e a quale prezzo viene venduta. La trasparenza è una tutela per i cittadini e un dovere per chi opera nel commercio. I controlli della Polizia locale servono anche a garantire la leale concorrenza tra imprese, per questo gli agenti continueranno a verificare il rispetto delle regole, a tutela dei consumatori, della salute pubblica e di tutti gli operatori economici che lavorano correttamente, rispettando norme, prescrizioni e standard igienico-sanitari”. A seguito degli accertamenti al titolare dell'attività commerciale sono stati irrogati verbali per un importo complessivo pari a 4.600 euro.
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