Monfalcone, giro di vite sui locali bengalesi: 3 chiusi!

Sospesa la licenza ai titolari di tre negozi di nazionalità bengalese con sede nel centro cittadino: attività commerciali aperte oltre le 20.30 e rischio di somministrazione di alcolici fuori orario.
Continua l’attività di controllo del territorio da parte della Polizia locale: sospesa la licenza ai titolari di tre negozi di nazionalità bengalese con sede nel centro cittadino. Accertata l’apertura delle attività commerciali oltre le 20.30 e il rischio di somministrazione di alcolici fuori orario.
La Polizia locale di Monfalcone nei giorni scorsi ha notificato i provvedimenti del Questore di Gorizia che dispone, per motivi di ordine e sicurezza pubblica, la sospensione dell’autorizzazione per la gestione delle attività di vicinato.
Il decreti di sospensione, predisposti con un’azione coordinata tra la Polizia locale del Comune di Monfalcone e la Divisione di Polizia Amministrativa e Sociale della Questura di Gorizia, avrà validità di 10 giorni ed è stato emesso a seguito della violazione, per 2 volte negli ultimi mesi, dell’ordinanza sindacale che impone la chiusura degli esercizi commerciali alle ore 20.30 nel caso in cui svolgano l’attività di somministrazione di alcolici o qualora risultino debitori del Comune a causa del mancato pagamento di imposte o sanzioni.
“Esiste un’ordinanza che abbiamo emesso per contrastare atti di inciviltà urbana come schiamazzi, bivacchi e consumo di alcolici per strada - commenta Anna Maria Cisint, già sindaco di Monfalcone - e vigiliamo affinché venga rispettata per tutelare i cittadini.
Abbiamo infatti riscontrato che la maggior parte dei comportamenti scorretti e di degrado che si sono verificati nelle zone del centro città, arrecando disturbo ai residenti, erano dovuti al consumo di bevande alcoliche. Come emerso dai numerosi sopralluoghi effettuati dalla Polizia locale - che nell’ultimo periodo ha intensificato i servizi appiedati proprio per intercettare eventuali comportamenti che turbino la vivibilità in città - alcune attività commerciali erano dedite alla vendita di bevande alcoliche a basso costo, contribuendo così all'incremento del consumo di alcol e quindi ai fenomeni di disturbo. I costanti controlli della polizia locale hanno consentito di arginare questi fenomeni evitando le minzioni in strada e gli schiamazzi dovuti all’uso di sostanze alcoliche”.
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