Miguel Selekta e i giovani nella movida: “Il divertimento non è una cosa futile” (VIDEO)

Dalla consolle di un DJ si osserva molto più della pista. Miguel Selekta, nel corso della diretta condotta da Luca Marsi, ha raccontato il cambiamento delle nuove generazioni nel rapporto con la musica, il divertimento e la socializzazione.
Dalla consolle si vede il cambiamento
Miguel Selekta ha spiegato di notare una grande differenza tra la generazione Z e le generazioni precedenti. Secondo il DJ, il cellulare e i social hanno inciso profondamente sul modo di stare insieme, di divertirsi e di vivere la notte.
Il suo intervento non ha avuto toni nostalgici fini a sé stessi, ma ha messo in evidenza un cambiamento concreto: molti giovani sembrano più attenti a ciò che verrà pubblicato che all’esperienza che stanno vivendo.
Il divertimento come priorità sana
Uno dei passaggi più forti dell’intervento di Miguel riguarda il valore del divertimento. Il DJ ha sottolineato che divertirsi non è una cosa futile, soprattutto a una certa età.
Secondo Miguel, il divertimento è una parte importante della vita, non solo per i ventenni ma per tutte le età. La movida, quindi, non va letta solo come evasione, ma anche come spazio necessario di leggerezza, socialità e costruzione di relazioni.
Il peso dell’immagine online
Miguel ha raccontato di vedere giovani molto concentrati sui contenuti da produrre e sull’immagine che verrà restituita dai social. Ha citato anche dinamiche di coppia segnate dalla competizione per follower e visibilità, spiegando che si tratta di situazioni reali.
Per il DJ, però, sarebbe sbagliato generalizzare. Non tutti i giovani sono così e ci sono sempre persone capaci di distinguersi. La sua riflessione riguarda una tendenza diffusa, non un giudizio assoluto su un’intera generazione.
Cellulari in discoteca, il problema non è l’oggetto
Sul tema dell’eventuale ritiro dei cellulari all’ingresso dei locali, Miguel Selekta ha espresso una posizione precisa. Secondo lui, il problema non è avere il telefono in tasca durante una serata.
Il punto centrale, per il DJ, è la mentalità che si è creata. Togliere il cellulare non basterebbe a cambiare il modo di vivere il divertimento, perché il tema riguarda l’approccio, la spontaneità e la capacità di socializzare.
Uno sguardo verso il futuro
Miguel ha spiegato che l’arrivo dei social ha colto tutti un po’ alla sprovvista. Oggi però, secondo lui, gli strumenti sono più conosciuti e le prossime generazioni potrebbero avere maggiori possibilità di sviluppare contromisure.
La speranza è che il rapporto con la tecnologia diventi più equilibrato e che la movida possa restare un luogo di incontro vero, non solo uno sfondo per contenuti digitali.
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