sabato 31 ottobre 2026
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Cronaca

Marocchini rapinano connazionale con calci, pungi e vetro nel parco davanti a bimbi

Luca Marsi·
Marocchini rapinano connazionale  con calci, pungi e vetro nel parco davanti a bimbi

I Carabinieri della Stazione di Gorizia Montesanto sono riusciti a dare un nome ai presunti autori di una rapina avvenuta alcuni giorni fa da parte di tre giovani ai danni di un loro connazionale.  
Dopo giorni di serrate indagini i militari del capoluogo isontino, raccolti concordanti e univoci indizi di reità, deferivano alla locale Procura della Repubblica tre giovani stranieri di origine marocchina,  privi di una stabile dimora che, nel pomeriggio del 9 agosto u.s., all’interno dei giardini comunali di Gorizia Corso Verdi, in pieno giorno ed alla presenza di molti bambini, avevano colpito con calci e pugni, anche brandendo una bottiglia di vetro, un loro connazionale, sottraendogli dal portafoglio la somma di euro 300,00. 
Inoltre, mentre si allontanavano, accortisi che il malcapitato stava scattando loro delle fotografie, sono repentinamente tornati indietro per obbligarlo a cancellare le immagini che avrebbe potuto permettere di identificarli.
Alcune persone che hanno assistito alla scena hanno contattato il Numero Unico di emergenza 112, permettendo l’immediato invio sul posto dei Carabinieri e dei sanitari, che hanno provveduto al trasporto della vittima presso il locale  pronto soccorso, ove gli sono state riscontrate lievi lesioni al torace e alle gambe.
L’attività criminale non ha avuto però l’esito sperato dagli autori: l’analisi congiunta di telecamere, testimonianze e dati oggettivi ha permesso di ricostruire compiutamente l’evento criminale e dare un nome agli autori, già noti alle forze dell’ordine.   
Essendo emersi gravi, precisi e concordanti indizi di reità e ritenendo altamente probabile il pericolo di fuga, la Procura della Repubblica di Gorizia ha emesso tre provvedimenti di fermo di indiziato nei confronti degli indagati, eseguiti dai Carabinieri il 13 agosto scorso. 
Il GIP presso il Tribunale di Gorizia, concordando con l’ipotesi investigativa della polizia giudiziaria e della Procura  isontina, in data 16 agosto u.s. ha convalidato i fermi e disposto la custodia cautelare in carcere dei 3 presunti autori.
È peraltro doveroso rammentare che il procedimento in questione è nella fase delle indagini preliminari e che le persone indagate hanno diritto a non essere considerate/indicate colpevoli sino a quando la colpevolezza non sia stata accertata con sentenza o decreto di condanna irrevocabili.

 

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