L'attrice Marina Massironi a Trieste, una sosta di gusto all’Antico Spazzacamino

Trieste ha avuto il piacere di accogliere una presenza d’eccezione: Marina Massironi, celebre attrice italiana, ieri, giovedi 6 febbraio 2025, si è fermata per un pranzo all’Antico Spazzacamino di via Settefontane. Un momento semplice e piacevole, vissuto lontano dai riflettori, che ha sorpreso positivamente chi ha avuto modo di incontrarla.
L’attrice, nota per la sua brillante carriera cinematografica e teatrale, ha scelto il locale triestino per una pausa di gusto. Il clima accogliente e l’atmosfera familiare dell’Antico Spazzacamino hanno reso l’esperienza ancora più speciale.
Al termine del pranzo, non è mancato un momento di convivialità: c’è stata una foto ricordo con sorrisi sinceri a immortalare l’incontro. Un piccolo gesto che ha reso la giornata ancora più memorabile per chi era presente.
L'attrice ha in programma 2 giorni di spettacoli al Teatro Miela.
Articoli correlati
CronacaLa Regione Fvg è pronta a chiedere lo stato di emergenza per la siccità
"La documentazione per chiedere lo stato di emergenza" a causa della siccità "al Dipartimento nazionale della Protezione civile è pronta, siamo in attesa della delibera dell'autorità sulla criticità idrica per procedere formalmente". Lo ren
CronacaSauris, maxi esercitazione dei Vigili del Fuoco sulla diga: recupero nel vuoto per oltre 100 metri
Nei giorni scorsi, presso la diga del lago di Sauris, si è svolta un’esercitazione del Nucleo SAF Avanzato, Speleo Alpino Fluviale, dei Vigili del Fuoco del Friuli Venezia Giulia, dedicata alla simulazione del recupero di una persona infort
CronacaCaldo, Trieste passa dal giallo all’arancione: lunedì aumenta il livello di rischio
Anche lunedì, come per le giornate di oggi e domani, saranno 19 le grandi città italiane con bollino rosso. Se ieri erano 26 su 27 i centri urbani monitorati dal ministero della Salute a riportare il livello di massima allerta per i possibi
CronacaTrieste, 50mila euro per dare nome ai marinai dello Scirè: Dna proverà a identificare resti
Cinquantamila euro destinati all’ Università degli Studi di Trieste per tentare, attraverso le analisi genetiche, di restituire un nome ai resti dei militari morti nella missione del sommergibile Scirè e ancora non identificati. È il cuore
