Trieste protagonista degli investimenti universitari: quasi 98 milioni di euro all’Ateneo
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Sono 213,8 milioni di euro le risorse assegnate agli atenei statali del Friuli Venezia Giulia attraverso il Fondo di Finanziamento Ordinario 2026, il principale strumento con cui il Ministero dell’Università e della Ricerca sostiene funzionamento, didattica, ricerca e personale delle università.
Il decreto che stabilisce i criteri di ripartizione è stato firmato dal ministro Anna Maria Bernini.
Per il Friuli Venezia Giulia l’ammontare complessivo resta sostanzialmente in linea con quello dello scorso anno e registra, secondo quanto comunicato dal Ministero, una crescita del 21,4% rispetto al 2019.
All’Università di Trieste 97,8 milioni
Nel dettaglio, all’Università degli Studi di Trieste vengono destinati 97,8 milioni di euro.
All’Università di Udine spettano invece circa 86,8 milioni, mentre alla SISSA, Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati, vengono assegnati 29,2 milioni di euro.
Le risorse rientrano nel Fondo di Finanziamento Ordinario, che rappresenta uno degli strumenti fondamentali per garantire continuità alle attività degli atenei e sostenere programmazione, personale, ricerca e qualità della didattica.
Bernini: «Più capacità di programmazione per gli atenei»
«Con il Fondo di finanziamento ordinario continuiamo ad aumentare le risorse per le università italiane e del Friuli Venezia Giulia», afferma il ministro Bernini.
Secondo il ministro, l’incremento delle risorse deve tradursi in «più capacità di programmazione per gli atenei, più sostegno alla ricerca, qualità della didattica e maggiori opportunità per studenti, ricercatori e docenti».
Bernini sottolinea però anche la necessità di accompagnare l’aumento dei finanziamenti con una maggiore attenzione alla loro utilizzazione.
«Non basta investire di più, serve investire meglio», evidenzia.
L’obiettivo dell’internazionalizzazione
La strategia indicata dal Ministero punta a rafforzare l’attrattività del sistema universitario italiano anche sul piano internazionale.
L’obiettivo dichiarato è valorizzare il merito, offrire maggiori opportunità ai giovani e fare della conoscenza uno dei motori della crescita economica, sociale e civile del Paese.
Un’impostazione che riguarda direttamente anche gli atenei del Friuli Venezia Giulia, chiamati a utilizzare le risorse per consolidare didattica, ricerca e capacità competitiva.
A livello nazionale 9,415 miliardi
Il Fondo di Finanziamento Ordinario per il 2026 raggiunge complessivamente 9,415 miliardi di euro.
Si tratta di un incremento di 25,6 milioni rispetto al 2025 e del 26% rispetto al 2019.
Tra le novità introdotte per il 2026 figura inoltre una misura dedicata al finanziamento di progetti strategici presentati direttamente dagli atenei, aprendo così un ulteriore canale per sostenere iniziative considerate prioritarie nell’ambito dello sviluppo universitario.
Per Trieste, il dato più significativo resta quindi quello dei 97,8 milioni di euro destinati all’Ateneo cittadino, all’interno di una dotazione regionale che supera complessivamente i 213 milioni.
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