domenica 4 ottobre 2026
Trieste Cafe Il meglio di Trieste ogni giorno
29/09 Studio Sandrinelli
Breaking
4 ottobre 2019, la ferita che Trieste non dimentica: sette anni fa morivano Demenego e Rotta ◆ Trieste e Napoli unite dal mare: alla Barcolana 2026 musica, teatro e tradizioni senza confini ◆ Trieste, Lodi sul Moletto di Miramare: «Abbiamo reperito i fondi, avviate le procedure per i lavori» ◆ Barcolana, taglio del nastro per lo stand del Comune di Trieste: 120 impianti sportivi e focus sul bilancio ◆ Trieste, Rovinelli guarda a maggio: «Il mare deve diventare ancora di più protagonista degli eventi» (VIDEO) ◆ Social, influencer triestina Samantha Favretto: «Guardo analytics, Paesi, orari e perfino i dispositivi» (VIDEO) ◆ Trieste, Futuro in Comune prova a tenere insieme nove anime: «La pluralità è una ricchezza» (VIDEO) ◆ Comunali 2027, Paciucci chiede una svolta istituzionale: «Più rispetto per opposizioni e Consiglio» (VIDEO) ◆ Trieste, settembre non è più fine stagione: «Il turismo può arrivare fino a novembre» (VIDEO) ◆ Case di riposo a Trieste, Ramazzina: «A 2mila euro le famiglie fanno già sacrifici incredibili» (VIDEO) ◆ Lavoro a Trieste, Ramazzina: «Oggi il tempo libero pesa molto di più nelle scelte» (VIDEO) ◆ Il meteo di domenica 4 ottobre, cielo sereno ◆ Apre il Villaggio di Barcolana58: domenica alle 19 piazza Unità accende la nuova galleria immersiva ◆ Trieste, allarme truffe su WhatsApp: «Messaggi con account compromessi, attenzione a soldi e link» ◆ Graduation Day internazionale al MIB: 27 diplomati, nuova generazione di manager pronta a sfide globali ◆ 4 ottobre 2019, la ferita che Trieste non dimentica: sette anni fa morivano Demenego e Rotta ◆ Trieste e Napoli unite dal mare: alla Barcolana 2026 musica, teatro e tradizioni senza confini ◆ Trieste, Lodi sul Moletto di Miramare: «Abbiamo reperito i fondi, avviate le procedure per i lavori» ◆ Barcolana, taglio del nastro per lo stand del Comune di Trieste: 120 impianti sportivi e focus sul bilancio ◆ Trieste, Rovinelli guarda a maggio: «Il mare deve diventare ancora di più protagonista degli eventi» (VIDEO) ◆ Social, influencer triestina Samantha Favretto: «Guardo analytics, Paesi, orari e perfino i dispositivi» (VIDEO) ◆ Trieste, Futuro in Comune prova a tenere insieme nove anime: «La pluralità è una ricchezza» (VIDEO) ◆ Comunali 2027, Paciucci chiede una svolta istituzionale: «Più rispetto per opposizioni e Consiglio» (VIDEO) ◆ Trieste, settembre non è più fine stagione: «Il turismo può arrivare fino a novembre» (VIDEO) ◆ Case di riposo a Trieste, Ramazzina: «A 2mila euro le famiglie fanno già sacrifici incredibili» (VIDEO) ◆ Lavoro a Trieste, Ramazzina: «Oggi il tempo libero pesa molto di più nelle scelte» (VIDEO) ◆ Il meteo di domenica 4 ottobre, cielo sereno ◆ Apre il Villaggio di Barcolana58: domenica alle 19 piazza Unità accende la nuova galleria immersiva ◆ Trieste, allarme truffe su WhatsApp: «Messaggi con account compromessi, attenzione a soldi e link» ◆ Graduation Day internazionale al MIB: 27 diplomati, nuova generazione di manager pronta a sfide globali ◆
Cronaca

«Insegnamento coatto della religione cattolica», Istituto Da Vinci sotto attacco

Luca Marsi·
Costretti a partecipare alle lezioni a causa delle norme anti-Covid, nonostante la scelta legittima d’essere esentati dall’insegnamento della religione cattolica. Una possibilità che il Circolo di Trieste dell’Unione degli Atei e degli Anostici Razionalisti avevano portato a galla come problema nella mattina di oggi, 29 gennaio.
 
Un problema che poi si è confermato esistere all'Istituto Da Vinci di Trieste, che ha risposto alle preoccupazioni con una circolare che comunica come “a seguito della necessità di limitare al massimo gli spostamenti degli allievi al di fuori delle proprie classi, vista la situazione legata al Covid-19, tutti gli allievi non avvalentesi dell’IRC che hanno scelto lo studio individuale assistito o non assistito da un docente, durante l’ora di Religione Cattolica rimarranno nella propria aula. Gli allievi stessi sono caldamente invitati a rispettare lo svolgimento delle attività dei compagni che seguono l’IRC, non disturbando e non interrompendo la lezione”.
 
Non si fa attendere perciò neanche la risposta di Cobas che in una nota scrive: “La Dirigente non paga dell’ora di religione coatta, richiama poi le e gli studenti all’ordine e alla disciplina nel caso avessero intenzione di disturbare o interrompere la lezione. Il tutto ovviamente in nome dell’emergenza Covid”.
 
Trieste Cafe ha tentato di fare chiarezza sulla vicenda che interessa l'Istituto Da Vinci di Trieste cercando diverse volte di mettersi in contatto con la Dirigente Scolastica per una replica, ma sembra al momento sia irreperibile. 
 

Articoli correlati