Il riciclo del vetro nelle scuole Fvg, nel progetto ambientale coinvolti oltre 1000 istituti

Sensibilizzare i giovani del Friuli Venezia Giulia sulle opportunità rappresentate da un corretto conferimento degli imballaggi in vetro, per superare il tasso di riciclo record nazionale registrato nel 2022 (80,8%). È questo l’obiettivo del piano di attività formative lanciato dal CoReVe che, per la prima volta, abbraccia l’intero sistema scolastico della regione: dalla scuola dell’infanzia alla scuola primaria, dalla scuola secondaria di primo e secondo grado all’università.
“CoReVe per le scuole – Il Circolo del Vetro” è un programma ricco, caratterizzato da progetti innovativi e iniziative educative diversificate, che il Consorzio per il recupero del vetro ha voluto strutturare per gli studenti di tutte le età e per i rispettivi docenti, con l’obiettivo di coinvolgerli in una vera sfida per l’economia circolare, il cui successo passa necessariamente per una maggiore consapevolezza e conoscenza delle regole.
In Friuli Venezia Giulia saranno chiamate a partecipare oltre 1.300 scuole di ogni ordine e grado. La regione nel 2022 ha visto ogni cittadino raccogliere e avviare al riciclo 48,2 kg di vetro, in crescita rispetto ai 46,7 kg/abitante registrati nel 2021, superiore alla media nazionale, che si ferma a 42.6 kg per abitante.
Scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado
Per i docenti delle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado, CoReVe mette a disposizione la nuova versione dei kit unplugged e digitali, realizzati con H-FARM, progettati per essere utilizzati in modo autonomo nella costruzione di lezioni della durata di circa un’ora, dedicate alla sostenibilità del vetro, materiale “immortale” in quanto riciclabile infinite volte. I kit sono scaricabili gratuitamente dal sito di CoReVe e prevedono contenuti diversi in base al ciclo scolastico di riferimento, con l’opportunità di alternare insegnamenti teorici a coinvolgenti e innovative attività pratiche (unplugged o digitali) che permetteranno agli studenti di sfidarsi per aggiudicarsi i premi in buoni Amazon per la scuola messi in palio da CoReVe.
Scuole secondarie di secondo grado
Gli alunni delle scuole secondarie di secondo grado saranno invece chiamati alla sfida dello StartUp Lab: un percorso di 4 ore di lezione in presenza durante l’orario scolastico, che li vedrà immedesimarsi in vere e proprie startup per generare idee e sviluppare prodotti innovativi sull’importanza del riciclo del vetro e sui benefici derivanti dalla sua economia circolare. Il progetto per gli studenti del triennio rappresenta inoltre un’esperienza rilevante in ambito PCTO (percorsi per le competenze trasversali e l'orientamento – ex alternanza scuola-lavoro): tutti i team che supereranno la preselezione potranno infatti certificare le ore di progettazione come 30 ore PCTO, mentre i componenti delle tre squadre finaliste potranno certificare l’equivalente di 50 ore. Lo Startup Lab si concluderà con una demo night in programma a maggio 2024.
Formazione per i docenti
Coreve non dimentica i docenti e anzi per consentire loro di realizzare meglio possibile le lezioni di sostenibilità, ha studiato un percorso formativo disponibili su S.O.F.I.A., il Sistema Operativo per la Formazione e le Iniziative di Aggiornamento del personale della scuola del Ministero dell’Istruzione. Intitolato “Il caso del vetro: l’economia circolare in pratica”, il corso di formazione è riconosciuto dal Ministero dell’Istruzione e del Merito (MiM) e si terrà online dal prossimo ottobre a giugno 2024 per un totale di 25 ore certificate: l’obiettivo è offrire un valido supporto ai docenti nello svolgimento in classe delle lezioni dedicate alla sostenibilità del vetro, generando maggiore consapevolezza negli studenti, ovvero i cittadini di domani.
“Con oltre 2,5 milioni di tonnellate di vetro raccolto, nel 2022 l’Italia si è confermata ancora una volta tra i Paesi più virtuosi, registrando per il quarto anno consecutivo un tasso di riciclo superiore a quello stabilito dai target UE al 2030 (75%). Siamo orgogliosi del record raggiunto ma al tempo stesso consapevoli che per superare gli obiettivi ambiziosi che ci siamo posti (83% nel 2023 e 86% nel 2025), ci sia ancora tanto lavoro da fare, cominciando in particolare da una maggiore sensibilizzazione delle giovani generazioni – ha dichiarato il presidente di CoReVe Gianni Scotti. Il principale ostacolo alla corretta raccolta differenziata non è infatti la scarsa propensione al riciclo ma la poca conoscenza delle regole e dei reali e concreti benefici che porta con sé l’attuazione di una vera economia circolare come quella del vetro. Per questo motivo, per la prima volta in assoluto abbiamo voluto lanciare un programma di attività formative che si rivolge all’intero sistema scolastico italiano, coinvolgendo alunni e docenti in progetti innovativi e sfidanti, utili inoltre ad arricchire il proprio percorso formativo”.
Cartoon
Per sensibilizzare i più piccini, CoReVe ha previsto infine il lancio di un cortometraggio educativo, in collaborazione con BigRock, dedicato all’economia circolare del vetro. Attraverso colorate animazioni, il cartoon racconterà la storia di amicizia tra una bottiglia di latte e un vasetto di marmellata, che grazie all’attenzione di un bambino consapevole delle corrette pratiche di conferimento degli imballaggi, potranno essere riciclati e rinascere infinite volte, ricongiungendosi ogni giorno sul tavolo della cucina a colazione.
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