lunedì 12 ottobre 2026
Trieste Cafe Il meglio di Trieste ogni giorno
29/09 Studio Sandrinelli
Breaking
Barcolana, Vigili del Fuoco in mare con 32 uomini e 7 mezzi nautici: salvate 2 imbarcazioni in difficoltà ◆ Barcolana 58, imponente flotta per la sicurezza in mare: 22 mezzi tra vedette, moto d’acqua e battelli ◆ Barcolana 58, 80 steward contro risse e abuso di alcol: 50 addetti fino a sabato, altri 30 domenica ◆ Barcolana 58, 35 pattuglie della Polizia Locale sulle strade: maxi sforzo per tenere in movimento Trieste ◆ Questore chiude un locale e scattano 7 misure di prevenzione: quattro fogli di via e un DACUR ◆ Punte Curto chiuso due volte per la folla: stop venerdì e sabato contro il rischio sovraffollamento ◆ Principi di rissa nella notte di venerdì: interventi immediati delle Volanti evitano il peggio ◆ Barcolana 58, 500 persone controllate in 3 giorni: Forze dell’Ordine impegnate da venerdì a domenica ◆ SuperEnalotto, Friuli Venezia Giulia a un passo dal “6”: centrato un “5” da oltre 67mila euro ◆ Fvg, auto con targa francese fermata dai Carabinieri: 9 borsoni, oltre 2mila euro di merce e un coltello ◆ Trieste capitale del caffè per 5 giorni: dal 19 ottobre business, innovazione e grandi sfide internazionali ◆ Barcolana 58, Polizia Stradale con 21 pattuglie: 112 persone e 53 veicoli controllati, ritirate 3 patenti ◆ Trieste, 820 persone e 132 bagagli controllati dalla Polizia Ferroviaria durante Barcolana ◆ Barcolana 58, due droni sfidano il divieto su Piazza Unità: intercettati dal sistema anti-drone ◆ Barcolana, NAS al lavoro nei pubblici esercizi: quattro locali finiscono nel mirino dei controlli ◆ Barcolana, Vigili del Fuoco in mare con 32 uomini e 7 mezzi nautici: salvate 2 imbarcazioni in difficoltà ◆ Barcolana 58, imponente flotta per la sicurezza in mare: 22 mezzi tra vedette, moto d’acqua e battelli ◆ Barcolana 58, 80 steward contro risse e abuso di alcol: 50 addetti fino a sabato, altri 30 domenica ◆ Barcolana 58, 35 pattuglie della Polizia Locale sulle strade: maxi sforzo per tenere in movimento Trieste ◆ Questore chiude un locale e scattano 7 misure di prevenzione: quattro fogli di via e un DACUR ◆ Punte Curto chiuso due volte per la folla: stop venerdì e sabato contro il rischio sovraffollamento ◆ Principi di rissa nella notte di venerdì: interventi immediati delle Volanti evitano il peggio ◆ Barcolana 58, 500 persone controllate in 3 giorni: Forze dell’Ordine impegnate da venerdì a domenica ◆ SuperEnalotto, Friuli Venezia Giulia a un passo dal “6”: centrato un “5” da oltre 67mila euro ◆ Fvg, auto con targa francese fermata dai Carabinieri: 9 borsoni, oltre 2mila euro di merce e un coltello ◆ Trieste capitale del caffè per 5 giorni: dal 19 ottobre business, innovazione e grandi sfide internazionali ◆ Barcolana 58, Polizia Stradale con 21 pattuglie: 112 persone e 53 veicoli controllati, ritirate 3 patenti ◆ Trieste, 820 persone e 132 bagagli controllati dalla Polizia Ferroviaria durante Barcolana ◆ Barcolana 58, due droni sfidano il divieto su Piazza Unità: intercettati dal sistema anti-drone ◆ Barcolana, NAS al lavoro nei pubblici esercizi: quattro locali finiscono nel mirino dei controlli ◆
Cronaca

“Il problema è dopo di lui”: Dipiazza e il peso di una figura che ha segnato un’epoca (VIDEO)

Martina Lucia Marsi·
“Il problema è dopo di lui”: Dipiazza e il peso di una figura che ha segnato un’epoca (VIDEO)

Durante la diretta dalla pista di pattinaggio, nel clima informale delle festività, emerge un tema che va oltre l’attualità amministrativa e tocca il futuro politico della città. Roberto Dipiazza racconta una frase che, a suo dire, sente ripetere spesso dai cittadini: “Il problema è dopo di lei”.

Non è una dichiarazione programmatica né un annuncio, ma una constatazione. Dipiazza riferisce un sentimento diffuso che incontra nel dialogo quotidiano con le persone, una preoccupazione che riguarda ciò che verrà dopo la fine del suo mandato.

Una riflessione senza nomi

Il sindaco non entra nel merito di possibili successori e non fa nomi. La risposta è una riflessione personale, più che politica. Spiega che questo tipo di attenzione lo colpisce e lo porta a riflettere, perché rappresenta qualcosa che va oltre il giudizio su singole opere o provvedimenti.

Secondo Dipiazza, quella domanda è il segnale di un rapporto costruito nel tempo, di una fiducia che si è sedimentata nel corso degli anni e che oggi si traduce in un interrogativo sul futuro.

Un percorso lungo venticinque anni

Nel suo intervento, Dipiazza ripercorre brevemente il proprio percorso amministrativo. Venticinque anni da sindaco, prima a Muggia e poi a Trieste. Un periodo lungo, che lui stesso definisce straordinario dal punto di vista umano e istituzionale.

Ribadisce di non aver perso tempo e di aver lavorato con continuità. I risultati, afferma, sono sotto gli occhi di tutti e rappresentano il bilancio concreto di questo percorso. Non si tratta, nelle sue parole, di rivendicare singole scelte, ma di un lavoro complessivo che ha segnato la città nel tempo.

Il peso del “dopo”

Il tema del dopo Dipiazza resta volutamente aperto. Non viene affrontato come una questione elettorale immediata, ma come un passaggio naturale che accompagna ogni lunga stagione amministrativa.

La riflessione del sindaco non contiene indicazioni operative, ma restituisce il peso della responsabilità che accompagna un mandato così lungo. La consapevolezza di aver guidato la città per molti anni si intreccia con la percezione di ciò che accadrà quando quel ciclo si chiuderà.

Una questione che riguarda la città

Nel racconto dalla pista di pattinaggio, il futuro non viene presentato come un problema personale, ma come una questione che riguarda l’intera comunità. La domanda sul “dopo” non è solo politica, ma civica, perché riguarda la continuità, la direzione e il modello di governo della città.

Dipiazza non offre risposte definitive, ma prende atto di una preoccupazione che circola tra i cittadini e che, nel suo racconto, diventa parte del bilancio di fine anno.

Tra consenso e responsabilità

Il passaggio finale lascia emergere un equilibrio delicato. Da un lato il consenso costruito in molti anni di amministrazione, dall’altro la responsabilità di riconoscere che ogni esperienza ha un termine.

Il futuro resta aperto, ma la riflessione del sindaco, espressa in un contesto informale e lontano dai toni della campagna elettorale, restituisce il senso di una fase che si avvicina alla conclusione e che apre interrogativi inevitabili sul domani di Trieste.

DI SEGUITO IL VIDEO

RIPRODUZIONE RISERVATA

Articoli correlati