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Cronaca

Il Friuli Venezia Giulia è tra le Regioni dove si guardano meno porno gay online: dominano i video “Jock”

Luca Marsi·
Il Friuli Venezia Giulia è tra le Regioni dove si guardano meno porno gay online: dominano i video “Jock”

In occasione del Pride Month 2025, Pornhub ha diffuso un’analisi dettagliata delle abitudini di visione legate ai contenuti gay sulla sua piattaforma, rivelando dati curiosi anche per il Friuli Venezia Giulia. Secondo quanto emerso, la nostra regione ha registrato un -11% rispetto alla media nazionale nella fruizione di video della categoria gay, collocandosi così tra le aree con la percentuale più bassa d’Italia. Un dato che, se da un lato evidenzia un minore coinvolgimento, dall’altro si arricchisce di un dettaglio inaspettato e culturalmente interessante.

In Friuli Venezia Giulia spopola la categoria “Jock”, con un sorprendente +195% di ricerche rispetto alla media nazionale. Si tratta di contenuti in cui i protagonisti incarnano l’estetica da "college americano": fisici scolpiti, abbigliamento sportivo, atmosfere da spogliatoio. Questo gusto localizzato mostra una preferenza per un’immagine virile ma giovanile, che domina la scena rispetto ad altri sottogeneri.

Il contesto italiano e le regioni più attive

Nel resto d’Italia, a guidare la classifica c’è il Molise, che ha registrato un incredibile +94% rispetto alla media nazionale. Seguono la Sardegna (+27%) e la Calabria (+20%). In fondo, con le percentuali più basse, troviamo la Valle d’Aosta (–68%) e la Basilicata (–23%).

A livello nazionale, crescono anche i contenuti in Virtual Reality (in particolare in Trentino-Alto Adige, +132%) e quelli della categoria Solo Male, molto cliccati in Sardegna (+115%).

Chi guarda più porno gay in Italia? Anche le donne

Uno dei dati più sorprendenti riguarda la composizione del pubblico: il 47% degli spettatori di contenuti gay è composto da donne, in crescita rispetto al 43% del 2024. Questo dimostra come la rappresentazione dell’erotismo maschile stia diventando sempre più trasversale e libera da etichette.

Non mancano differenze anche tra le generazioni: se i più giovani (18–24 anni) rappresentano la quota più alta in termini assoluti, sono gli over 65 a sorprendere con una crescita del +39% rispetto alla media, rendendoli il gruppo più incline a esplorare contenuti di questa categoria.

Gusti generazionali e performer preferiti

Ogni fascia d’età ha i propri “preferiti”:

  • 18–24 anni: Tattooed Men (+132%)
  • 25–34: Japanese (+77%)
  • 35–44: performer Black
  • 45–54: Pornstar (+123%)
  • 65+: Military (+68%)

A livello globale, il performer più seguito resta Malik Delgaty, ma in Italia il più visualizzato è Foxy Alex, seguito da Andy Lee e dallo stesso Delgaty.

Pride e cultura digitale: uno specchio dei tempi

Il Pride Month 2025 si conferma anche quest’anno come un’opportunità per riflettere su rappresentazione, inclusione e libertà. Il report di Pornhub, per quanto basato su gusti digitali, fornisce uno spaccato reale e aggiornato su come stiano evolvendo i consumi e le sensibilità legate alla sessualità in tutte le fasce d’età e aree geografiche. Anche in Friuli Venezia Giulia, pur in un quadro di numeri contenuti, emerge una tendenza ben precisa che racconta nuove aperture culturali.

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