Noto "pelato" reclutava bellissime in patria promettendo loro un futuro roseo, le faceva poi prostituire: arrestato a Basovizza
La sua caratteristica principale è una bella testa rotonda e lucida, che lo ha reso riconoscibile all’interno dell’organizzazione che, dopo aver reclutato in patria bellissime ed avvenenti ragazze, le inviava in Italia con la promessa di un lavoro stabile. L’organizzazione affidava al “pelato” il compito di abbigliare in maniera adeguata le ragazze arruolate, e di iniziarle alla loro nuova vita. Purtroppo a queste neo assunte il futuro ha riservato una triste realtà, fatta di umiliazioni e di costrizioni. Le stesse venivano costrette a vendere i loro giovani e bellissimi corpi sulle strade. I guadagni, ovviamente, finivano direttamente nelle tasche del “pelato”, il quale era incaricato dall’organizzazione per la gestione del mercato del sesso.
Poi qualcuna trova il coraggio di denunciarli, ma tutti gli associati riescono a scappare in tempo.
I Carabinieri della Stazione di Basovizza, durante un controllo, hanno rintracciano in quella località “il pelato”, mentre cercava di scappare in Albania. L’uomo, un 40 enne albanese, è ricercato perché a suo carico è stata emessa un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione per i fatti commessi a Bologna nel 2013. Dopo l’arresto lo straniero è stato condotto presso il carcere del Coroneo.
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