lunedì 19 ottobre 2026
Trieste Cafe Il meglio di Trieste ogni giorno
29/09 Studio Sandrinelli
Breaking
Laura Palutan (Lista Dipiazza) difende regole in piazza Libertà: «Tutelare vivibilità della città» ◆ Piazza Libertà, Giacomelli difende le regole della Questura: «Il PD sta con Linea d’Ombra» ◆ Trieste, Sara Lombardi e le avversarie forti: «Mi piace fare pugilato con le persone forti» (VIDEO) ◆ Discoteche, Riki Ramazzina difende il biglietto: «È giusto che uno paghi l’ingresso» (VIDEO) ◆ Trieste, sensitiva Clara: «Dovremmo imparare a pensare positivo anche nei momenti bui» (VIDEO) ◆ Trieste, Dipiazza: «Sono molto apprezzato dai giovani e lo dico con una punta di orgoglio» (VIDEO) ◆ Trieste, parlare davanti agli altri diventa una sfida: «Dici quello che hai detto prima» (VIDEO) ◆ Trieste, alcol e folla ostacolano interventi durante movida, Currò (Asgri): «È difficile passare» (VIDEO) ◆ Trieste tra daspo e divieti, Edoardo (Fsp Polizia): «Tutto serve, basta applicarlo» (VIDEO) ◆ Il meteo di martedì 20 ottobre, cielo da nuvoloso a coperto con possibili piogge sparse ◆ Trieste, un centinaio in piazza per i pini di Grignano: «Tagliate le emissioni, non gli alberi» ◆ Futuro Nazionale Giovani: «Trieste non si tocca». L’appello contro vandalismi e violenze ◆ Trieste celebra la Tergeste Nuoto Altura: oro, record italiano e terzo posto nazionale ◆ Trieste, dai progetti nei rioni all’intelligenza artificiale: Comune e Università a confronto sull’Europa ◆ Piazza Libertà, la Questura: «Risse, aggressioni, accoltellamenti». Assistenza nella fascia 18-20 ◆ Laura Palutan (Lista Dipiazza) difende regole in piazza Libertà: «Tutelare vivibilità della città» ◆ Piazza Libertà, Giacomelli difende le regole della Questura: «Il PD sta con Linea d’Ombra» ◆ Trieste, Sara Lombardi e le avversarie forti: «Mi piace fare pugilato con le persone forti» (VIDEO) ◆ Discoteche, Riki Ramazzina difende il biglietto: «È giusto che uno paghi l’ingresso» (VIDEO) ◆ Trieste, sensitiva Clara: «Dovremmo imparare a pensare positivo anche nei momenti bui» (VIDEO) ◆ Trieste, Dipiazza: «Sono molto apprezzato dai giovani e lo dico con una punta di orgoglio» (VIDEO) ◆ Trieste, parlare davanti agli altri diventa una sfida: «Dici quello che hai detto prima» (VIDEO) ◆ Trieste, alcol e folla ostacolano interventi durante movida, Currò (Asgri): «È difficile passare» (VIDEO) ◆ Trieste tra daspo e divieti, Edoardo (Fsp Polizia): «Tutto serve, basta applicarlo» (VIDEO) ◆ Il meteo di martedì 20 ottobre, cielo da nuvoloso a coperto con possibili piogge sparse ◆ Trieste, un centinaio in piazza per i pini di Grignano: «Tagliate le emissioni, non gli alberi» ◆ Futuro Nazionale Giovani: «Trieste non si tocca». L’appello contro vandalismi e violenze ◆ Trieste celebra la Tergeste Nuoto Altura: oro, record italiano e terzo posto nazionale ◆ Trieste, dai progetti nei rioni all’intelligenza artificiale: Comune e Università a confronto sull’Europa ◆ Piazza Libertà, la Questura: «Risse, aggressioni, accoltellamenti». Assistenza nella fascia 18-20 ◆
Cronaca

Rovinelli difende i controlli al confine: «Servono eccome, non tutto è visibile» (VIDEO)

Luca Marsi·
Rovinelli difende i controlli al confine: «Servono eccome, non tutto è visibile» (VIDEO)

Vincenzo Rovinelli difende l’utilità dei controlli al confine con la Slovenia e sostiene che il lavoro svolto dalle forze dell’ordine non possa essere valutato soltanto sulla base di ciò che è visibile agli automobilisti o ai cittadini.

Il tema è stato affrontato durante la trasmissione “Verso la fine dell’estate”, nel corso di un confronto acceso tra gli ospiti.

«I confini sono ipercontrollati»

Rovinelli ha espresso una posizione nettamente favorevole ai controlli.

«I confini sono ipercontrollati e il problema di aver interrotto Schengen, cioè di fare controlli sui confini con una nazione europea come la Slovenia e la Croazia, è una cosa giusta, perché comunque c’è un controllo del territorio».

Secondo l’imprenditore, la presenza al confine non sarebbe finalizzata esclusivamente al contrasto dell’immigrazione irregolare.

«C’è un controllo non solo di clandestini, ma c’è un controllo capillare anche di altre cose che non si possono dire in questo momento».

«Non tutto quello che si vede racconta ciò che c’è dietro»

Rovinelli ha richiamato anche la propria esperienza professionale passata per spiegare il ragionamento.

«Io ho fatto quel mestiere per un po’ di anni e so che in questo momento i controlli non sono solo per la gente che passa».

A suo giudizio esisterebbero quindi attività di controllo non immediatamente percepibili dall’esterno.

«Ci sono altri tipi di controllo che non sono visibili agli occhi dei comuni mortali».

Il confronto con Ramazzina

La posizione di Rovinelli si è scontrata con quella di Riki Ramazzina, molto più critico sull’efficacia concreta dei controlli, soprattutto rispetto all’estensione territoriale del confine.

Rovinelli, tuttavia, ha ribadito il proprio punto di vista anche quando gli è stato chiesto direttamente se i controlli fossero realmente utili.

«Certo che servono, a mio avviso servono eccome».

Un confronto che mette in luce due interpretazioni opposte dello stesso fenomeno: da una parte chi considera la presenza al confine un deterrente e uno strumento investigativo, dall’altra chi ne mette in discussione l’efficacia rispetto alla vastità del territorio.

DI SEGUITO IL VIDEO

RIPRODUZIONE RISERVATA

Articoli correlati