Globaltecnica dona un ventilatore per la terapia intensiva neonatale del Burlo
Un ventilatore meccanico di nuovissima generazione è la più recente donazione ricevuta dalla Terapia Intensiva Neonatale del Irccs Materno Infantile “Burlo Garofolo”, grazie alla sensibilità della Globaltecnica Srl di Trieste, azienda specializzata nelle forniture e installazione di impianti, e del suo presidente, Milan Bozic.
Si tratta, nello specifico, di un Ventilatore da terapia intensiva Babylog VN600 con funzioni avanzate per pazienti neonatali
«Questa macchina - spiega il dottor Francesco Maria Risso, direttore della Tin del Burlo - permette vari tipi di ventilazione sia invasiva che non invasiva. È, quindi, uno strumento fondamentale nel nostro reparto in quanto ci permette diversi tipi di approccio ventilatorio sia ai neonati prematuri, sia ai neonati a termine con patologia sindromica chirurgica o respiratoria. Inoltre, tra le importanti peculiarità di questo ventilatore, va segnalato che permette vari tipi di assistenza in modo che il neonato non abbia mai la necessità di cambiare strumento. È sufficiente variare i parametri di ventilazione a seconda delle necessità, e ciò diminuisce al minimo il possibile malessere per questi piccoli, delicati pazienti. Vogliamo ringraziare infinitamente il signor Milan Bozic – aggiunge Risso - che ha contattato la nostra dottoressa Travan per svolgere le pratiche di acquisto e farci questa importantissima donazione che, una volta di più, dimostra la grande solidarietà e simbiosi tra la città di Trieste e il Burlo Garofolo».
Un’apparecchiatura molto importante, dunque, che, come ha spiegato l’Ingegner Francesco Barbagli, dirigente dell’Informatica, Ingegneria Clinica e Approvvigionamenti dell’Irccs: «È il quinto della nuova serie di ventilatori “Babylog” della ditta Draeger presenti nella Tin del Burlo su un totale di 12 posti letto. Nel 2018, infatti, è iniziato un piano di sostituzione di ventilatori al fine di garantire apparecchiature nuove e performanti da utilizzare per assistere sempre meglio i pazienti più critici».
«Siamo grati alla Globaltecnica e al suo presidente Bozic - ha affermato il Direttore Generale dell’Irccs “Burlo Garofolo, Stefano Dorbolò – per questa importante donazione che contribuisce al rinnovo delle macchine a disposizione della Tin, consentendo al nostro Istituto di mettere a disposizione dei medici sempre il meglio della tecnologia disponibile al fine di garantire ai nostri piccoli pazienti le cure e l’assistenza più avanzate possibili. La vicinanza che ci dimostrano le persone e le aziende sostenendoci volontariamente e incondizionatamente, costituisce per tutti noi uno stimolo e un incoraggiamento a migliorare sempre più per continuare a fare del Burlo un punto di riferimento regionale, nazionale e internazionale nelle cure materno-infantili».
Articoli correlati
CronacaTrieste, ritrovata Snjezana Veselic: la 69enne era scomparsa dopo il ricovero a Cattinara
Si è concluso positivamente il piano provinciale per la ricerca delle persone scomparse attivato dopo la sparizione di Snjezana Veselic , la donna di 69 anni nata a Fiume della quale si erano perse le tracce dopo il ricovero all'ospedale di
CronacaTragedia in Fvg, cade dal tetto di casa durante le pulizie: morto un uomo di 61 anni
Tragedia in via Cappellari a Porcia di Pordenone, dove un uomo di 61 anni e' morto a cause delle gravissime ferite riportate cadendo dal tetto dell'abitazione. Non e' ancora stata accertata l'esatta dinamica dell'accaduto, ma sembra si sia
CronacaTrieste, Colummi: «Tradizione rischia di scomparire, il dialetto deve produrre anche cose nuove» (VIDEO)
Non soltanto conservare il dialetto triestino, ma utilizzarlo per creare nuovi spettacoli, nuova musica e nuovi linguaggi . Elisa Colummi rilancia una visione dinamica della cultura locale, nella quale la tradizione non deve essere congelat
CronacaGiovani e alcol: «Anziché berne cinque ne bevono uno o due, ma scelgono cosa bere» (VIDEO)
Meno quantità, maggiore attenzione alla qualità e una crescente ricerca dell'esperienza. È la lettura proposta da Stefano Rebek sul rapporto tra le nuove generazioni e il consumo di alcol, intervenendo durante la diretta di Trieste Cafe ded

