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Cronaca

Garitta ex valico Cerei, il Comune di Muggia punta alla sistemazione

Luca Marsi·
Garitta ex valico Cerei, il Comune di Muggia punta alla sistemazione

È la proposta del sindaco di Muggia, Paolo Polidori, e dell’assessore comunale al Patrimonio Andrea Mariucci. L’idea nasce a seguito di una riunione con una delegazione del Demanio del Friuli Venezia Giulia, proprietario del fabbricato, che ha ipotizzato l’eventuale demolizione del piccolo edificio per la messa in sicurezza dell’area, viste le condizioni in cui versa. Sindaco e assessore hanno chiesto invece che possa passare al Comune, in forma gratuita, per poterlo sistemare e perché non scompaia un luogo storico per Muggia, dove ogni anno, per altro, si svolge anche una cerimonia con la deposizione di una corona in occasione del Giorno del Ricordo. 

Polidori e Mariucci spiegano che “la garitta del valico di Cerei è, storicamente, un simbolo del cosiddetto Piccolo Esodo del 1954 quando, dopo l’entrata in vigore del Memorandum di Londra, l’ultimo scippo di Tito strappò al Comune di Muggia quasi la metà del suo territorio: Crevatini, Colombano, Faiti, Elleri, Albaro Vescovà, passarono alla Jugoslavia, e 3.500 persone, alcune delle quali avevano già subíto un primo esodo, furono costrette ad abbandonare le loro case ed i propri terreni; scesero così dai Monti di Muggia, passando con i carri e le poche masserizie che avevano, per Plavie, dove appunto, il monumento sulla rotatoria raffigura proprio le ruote dei carri; ma passarono anche per il valico di Cerei, che porta direttamente al centro di Muggia. Alla base di quella garitta - proseguono sindaco e assessore - solamente dal 2022, ad ogni ricorrenza del 10 febbraio, Giornata del Ricordo, l’amministrazione comunale posa a testimonianza, una corona di alloro. La richiesta quindi al Demanio, di avere a disposizione quel piccolo posto di guardia, sottraendolo all’eventuale demolizione, per farlo assurgere a simbolo di una delle più grandi tragedie del ‘900. E' di fondamentale importanza, per mantenere intatta - concludono - la memoria della nostra storia negli anni a venire”.


Le immagini si riferiscono alle celebrazioni oggi, a Muggia, in occasione del Giorno del Ricordo
 

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