Fvg, il "telefono senza fili" salva la vita ad un trentenne in montagna
Nel vallone del Campanile di Val Montanaia un giovane del 1992 di Roma, C. (nome) P. (cognome) è stato soccorso dopo aver accusato un malore dall'elisoccorso del Suem di Pieve di Cadore (Bl).
L'allarme è arrivato grazie ad una sorta di tam tam fatto da una catena umana fino al rifugio Pordenone.
Il giovane si trovava ad una quota di 1800 metri in una zona dove non c'è copertura telefonica e grazie alla voce passata lungo il sentiero da escursionista ad escursionista la segnalazione è arrivata fino al Rifugio Pordenone da dove il gestore ha potuto allertare i soccorsi.
Allertata a supporto delle operazioni la stazione Valcellina del Soccorso Alpino.
Articoli correlati
CronacaDipiazza; 'Se lanciano bombe carta nella mia città gli sparo in testa'
"La Costituzione prevede il diritto a manifestare, ma le manifestazioni devono essere pacifiche, se questi continuano a usare la violenza allora ci comporteremo di conseguenza: non possono pensare di occupare casa mia e se lanciano bombe ca
CronacaAzione cattolica diocesana: "La violenza non è mai una risposta. Gorizia merita rispetto, dialogo e responsabilità"
La Presidenza della Azione Cattolica diocesana di Gorizia esprime profonda preoccupazione e ferma condanna per gli episodi di tensione e violenza verificatisi sabato 7 novembre nella nostra città, in occasione della manifestazione e dei suc
CronacaNasce EUFEA: la SIIET tra i fondatori della nuova Federazione Europea delle Associazioni di Emergenza Preospedaliera
Il 29 e 30 ottobre hanno segnato una tappa fondamentale per il soccorso sanitario continentale. A Vienna si sono riunite le organizzazioni professionali nazionali di dieci Paesi — Austria, Belgio, Bosnia-Erzegovina, Bulgaria, Germania, Ital
CronacaBurlo porta l’immunologia alla Sauro. «Nostro sistema immunitario vero e proprio supereroe»
Con le provette colorate, gli alunni della scuola Nazario Sauro di Trieste, dell’Istituto comprensivo Dante, hanno scoperto come il corpo si difende. Il laboratorio di immunologia ha portato a scuola medici e personale dell’IRCCS Burlo Garo
