Foiba Plutone sbarrata, la denuncia dell’Unione degli Istriani: “Fatto gravissimo”

Polemica sul Carso triestino dopo la segnalazione dell’Unione degli Istriani relativa all’accesso alla Foiba Plutone, storico luogo del ricordo legato alle vicende delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata.
A denunciare la situazione è stato il presidente dell’associazione Massimiliano Lacota, che nella mattinata di oggi si trovava sul posto insieme a un gruppo arrivato a Trieste nell’ambito dei “Viaggi del Ricordo”.
Secondo quanto riferito dall’Unione degli Istriani, l’accesso alla Foiba Plutone sarebbe stato trovato sbarrato con cartelli riportanti le indicazioni “proprietà privata” e “vietato l’accesso”.
Nel comunicato diffuso dall’associazione viene sottolineato come il sito rappresenti da anni una meta di visite commemorative e momenti dedicati alla memoria delle vittime infoibate nel maggio 1945.
Lacota ha definito quanto accaduto una “provocazione” e un gesto grave nei confronti della memoria storica.
“Impedire di visitare uno dei luoghi del ricordo è gravissimo”, ha dichiarato il presidente dell’Unione degli Istriani.
Nel comunicato viene inoltre ricordato come alcune settimane fa, in prossimità del Giorno del Ricordo, fosse stata danneggiata anche la targa commemorativa presente sul posto.
Lacota ha poi annunciato l’intenzione di chiedere un incontro con il prefetto e ha invitato il sindaco Roberto Dipiazza e l’onorevole Nicole Matteoni a intervenire sulla vicenda per consentire nuovamente l’accesso al sito.
La Foiba Plutone è da tempo al centro di iniziative commemorative e percorsi dedicati alla memoria delle vittime delle violenze del confine orientale.
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