Fine vita, boom richieste: 1.172 in tre mesi
Tra febbraio e aprile 2022 l'Associazione Luca Coscioni ha registrato, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, circa trecento chiamate in piu' da parte di persone che, via mail o al Numero Bianco 06993340, chiedono tra le altre cose assistenza per poter accedere al suicidio assistito all'estero. Dopo la bocciatura del Referendum Eutanasia Legale, tanti italiani si stanno attivando con le cliniche straniere, specialmente coloro che, qualora passasse in Senato l'attuale testo di legge, rimarrebbero esclusi dalla possibilita' di accedere legalmente all'aiuto al suicidio in Italia. Lo scorso anno in questo stesso arco di tempo sono arrivate circa 900 richieste di informazioni, rispetto alle attuali 1172.
"Nonostante il tema dell'eutanasia sia ritornato nell'ombra dopo la bocciatura da parte della Corte costituzionale del nostro referendum - dichiara Marco Cappato, Tesoriere dell'Associazione Luca Coscioni -, le persone che ci contattano per essere aiutate a terminare una vita per loro divenuta insopportabile continuano ad aumentare. E' solo un piccolo segnale di quanto la grande questione sociale del fine vita sia sempre piu' importante e sentita nel nostro Paese. Per questo, e' fondamentale che finalmente arrivi una risposta dal Parlamento, con la immediata calendarizzazione al Senato della legge approvata alla Camera. Il testo in discussione va pero' migliorato per eliminare l'odiosa discriminazione nei confronti dei pazienti oncologici terminali e di altri pazienti che non siano tenuti in vita da trattamenti di sostegno vitali e che il disegno di legge esclude dal diritto ad accedere all'aiuto alla morte volontaria. Anche di questo parleremo nel corso del seminario di domani".
(AGI)Red/Pgi
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