Doveva essere al Coroneo, passeggiava sul lungomare di Barcola, arrestato 42enne bosniaco

I Carabinieri della Stazione di Barcola hanno arrestato un 42enne bosniaco ricercato per reati legati allo spaccio di sostanze stupefacenti. L’uomo, su cui pendeva una condanna a 2 anni e 8 mesi di reclusione, è stato rintracciato durante un servizio mirato alla ricerca di persone colpite da provvedimenti restrittivi.
I reati contestati risalgono al 2000 e sono stati commessi a Brescia, dove l’uomo era coinvolto nello spaccio di ingenti quantitativi di droga. Dopo anni di latitanza, il 42enne è stato individuato e fermato dai militari dell’Arma, che lo hanno sottoposto agli accertamenti di rito prima di procedere con la traduzione presso la Casa Circondariale di Trieste, dove sconterà la pena.
L’arresto rientra in un più ampio quadro di controlli mirati condotti dai Carabinieri per garantire ordine e sicurezza pubblica, con un’intensa attività di prevenzione e repressione dei reati sul territorio. L’operazione testimonia l’impegno costante delle forze dell’ordine nel contrastare il crimine e nel far sì che i responsabili di reati gravi vengano assicurati alla giustizia.
Articoli correlati
CronacaCaldo, Trieste passa dal giallo all’arancione: lunedì aumenta il livello di rischio
Anche lunedì, come per le giornate di oggi e domani, saranno 19 le grandi città italiane con bollino rosso. Se ieri erano 26 su 27 i centri urbani monitorati dal ministero della Salute a riportare il livello di massima allerta per i possibi
CronacaTrieste, 50mila euro per dare nome ai marinai dello Scirè: Dna proverà a identificare resti
Cinquantamila euro destinati all’ Università degli Studi di Trieste per tentare, attraverso le analisi genetiche, di restituire un nome ai resti dei militari morti nella missione del sommergibile Scirè e ancora non identificati. È il cuore
CronacaTrieste, bolletta del gas schizzata del 53% in un anno
Bollette dell'energia elettrica schizzate in alto di oltre il 10% per le imprese artigiane della meccanica e della lavorazione del legno e quasi del 9% per il settore delle acconciature, tre comparti che rappresentano una porzione significa
CronacaBurro e formaggi venduti come “friulani”, sanzione da 67mila euro a un’azienda lattiero-casearia
Un controllo dei Carabinieri del Centro Anticrimine Natura di Udine , con il supporto del Comando Provinciale, ha portato alla contestazione di pratiche ritenute ingannevoli nella presentazione e pubblicizzazione di alcuni prodotti di un’az
