domenica 8 novembre 2026
Breaking
Moro e Cimolino (Avs): "Dipiazza condanna la violenza con minacce ancora più gravi" ◆ Salute: Riccardi, "avanti con il modello sociosanitario" ◆ Corteo Gorizia: Rojc (Pd), "surreale richiamo a ideologie anni ‘70" ◆ Pallanuoto Trieste, a Sori la sfida con l’Iren Genova Quinto: per Molina un ritorno al passato ◆ Rinnova Trieste, M5S Trieste: “Opicina inaugura l’ascolto delle periferie” ◆ A Trieste la ministra Roccella: «Dal Centro per le Famiglie ai Ricreatori, la città custodisce un patrimonio prezioso» ◆ Eventi: Zilli, "Festa Gemona valorizza filiera casearia" ◆ Azione cattolica diocesana: "La violenza non è mai una risposta. Gorizia merita rispetto, dialogo e responsabilità" ◆ Nasce EUFEA: la SIIET tra i fondatori della nuova Federazione Europea delle Associazioni di Emergenza Preospedaliera ◆ Dalla ricerca al mercato: il Fvg come laboratorio di innovazione e imprenditorialità nelle Scienze della Vita ◆ Serracchiani contro Dipiazza: «A Trieste un sindaco che dice “gli sparo in testa”: ritiri quelle parole» ◆ Russo: «Pietre e petardi non sono disobbedienza civile, battaglie si fanno rispettando regole» ◆ Trieste verso le elezioni, triestino: «Basta guerra tra poveri e periferie ricordate solo per i voti» ◆ Trieste, dopo gli scontri nuova mobilitazione in Piazza Unità: «Aprire subito gli spazi di via Gioia» ◆ Scontri via Gioia e alleanze, Lippi attacco Russo. «Ditemi voi chi dovrebbe imbarazzarsi» ◆ Moro e Cimolino (Avs): "Dipiazza condanna la violenza con minacce ancora più gravi" ◆ Salute: Riccardi, "avanti con il modello sociosanitario" ◆ Corteo Gorizia: Rojc (Pd), "surreale richiamo a ideologie anni ‘70" ◆ Pallanuoto Trieste, a Sori la sfida con l’Iren Genova Quinto: per Molina un ritorno al passato ◆ Rinnova Trieste, M5S Trieste: “Opicina inaugura l’ascolto delle periferie” ◆ A Trieste la ministra Roccella: «Dal Centro per le Famiglie ai Ricreatori, la città custodisce un patrimonio prezioso» ◆ Eventi: Zilli, "Festa Gemona valorizza filiera casearia" ◆ Azione cattolica diocesana: "La violenza non è mai una risposta. Gorizia merita rispetto, dialogo e responsabilità" ◆ Nasce EUFEA: la SIIET tra i fondatori della nuova Federazione Europea delle Associazioni di Emergenza Preospedaliera ◆ Dalla ricerca al mercato: il Fvg come laboratorio di innovazione e imprenditorialità nelle Scienze della Vita ◆ Serracchiani contro Dipiazza: «A Trieste un sindaco che dice “gli sparo in testa”: ritiri quelle parole» ◆ Russo: «Pietre e petardi non sono disobbedienza civile, battaglie si fanno rispettando regole» ◆ Trieste verso le elezioni, triestino: «Basta guerra tra poveri e periferie ricordate solo per i voti» ◆ Trieste, dopo gli scontri nuova mobilitazione in Piazza Unità: «Aprire subito gli spazi di via Gioia» ◆ Scontri via Gioia e alleanze, Lippi attacco Russo. «Ditemi voi chi dovrebbe imbarazzarsi» ◆
Cronaca

Cultura della legalità, i Carabinieri incontrano gli alunni della scuola primaria di Capriva

Luca Marsi·

Nella mattinata di ieri, nell’ambito del progetto “Contributo alla formazione della cultura della legalità”, gli alunni della classe V della Scuola Primaria “Giovanni Torre” di Capriva del Friuli (GO), hanno incontrato i Carabinieri della Compagnia di Gorizia.  Durante l’incontro sono stati affrontati alcuni importanti temi, in particolare quello della legalità, sottolineando l’importanza del rispetto delle regole, del prossimo e dell’ambiente, senza tralasciare argomenti delicati come il bullismo e il cyberbullismo, che rappresentano purtroppo fenomeni in continua crescita tra i giovani e giovanissimi, approfondendone le caratteristiche ed i rischi. Nell’occasione è stato proiettato, inoltre, un video esplicativo sul lavoro che quotidianamente svolgono i vari reparti dei Carabinieri.

La visita è poi proseguita presso il Comando Stazione di Carabinieri di Capriva del Friuli dove i piccoli studenti, accompagnati dalle insegnanti e dal Sindaco Daniele SERGON, hanno potuto provare alcuni equipaggiamenti in dotazione e salire a bordo dei mezzi dell’Arma utilizzati nel servizio di pronto intervento, ed hanno avuto l’occasione di azionare le sirene, accendere i lampeggianti e mettersi in comunicazione con gli operatori della Centrale Operativa, cuore pulsante del coordinamento delle forze quotidianamente dispiegate sul territorio, come nelle situazioni di reale emergenza.

L’incontro, che si è concluso con le tante domande e curiosità che i bambini hanno voluto rivolgere ai Carabinieri e con la consegna agli stessi di alcuni gadget dell’Arma, è stato un’importante occasione di riflessione, confronto e crescita per questi giovani studenti, il cui obiettivo è quello di orientarli verso un futuro incentrato sui valori della legalità.

 

Articoli correlati