Corteo del 25 aprile, cori contro i giornalisti e clima acceso anche davanti al Cimitero

E' ancora in corso di svolgimento il tradizionale corteo del 25 aprile, giornata simbolo della Liberazione, ma non sono mancati momenti di tensione lungo il percorso. Durante la manifestazione, alcuni partecipanti hanno intonato cori contro i giornalisti presenti, creando un clima di disagio tra gli operatori dell’informazione. La situazione ha suscitato particolare indignazione quando i cori sono proseguiti anche nei pressi del cimitero, luogo generalmente associato al raccoglimento e al rispetto. Nonostante il contesto commemorativo, i manifestanti coinvolti non hanno interrotto le proteste, attirando critiche da parte di altri partecipanti e osservatori. L’episodio potrebbe accendere un dibattito sull’importanza di mantenere un clima rispettoso durante eventi istituzionali e commemorativi, soprattutto in una ricorrenza così significativa per la memoria collettiva del Paese. Il corteo è partito nei pressi della Risiera di San Sabba e sarebbero centinaia i partecipanti a sfilare lungo le vie della città, nell’area tra via Miani e via Puschi, punto individuato per la partenza. Il raduno arriva dopo la decisione di spostare il concentramento rispetto alla posizione inizialmente prevista, allontanandolo dall’ingresso della Risiera.
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