venerdì 2 ottobre 2026
Trieste Cafe Il meglio di Trieste ogni giorno
21/09 Museo Civiltà Istriana Fiumana e Dalmata
Breaking
Piazza Libertà, Lippi: «Trieste punta sul turismo, può presentarsi con un biglietto da visita del genere?» ◆ A4, tragedia verso Trieste: un morto nello scontro tra tre mezzi pesanti, carichi dispersi sull’autostrada ◆ Trieste, niente divano per Giorgio Marchesich: domenica lo aspettano 10 ore di gazebo ◆ Trieste, torna in negozio per recuperare i guanti smarriti: «Mi hanno detto che il titolare li aveva buttati» ◆ Comunali, sfida demografica entra nel programma: «Trieste deve adattarsi alle nuove esigenze» (VIDEO) ◆ Immigrazione a Trieste, Laterza: «Servono regole europee capaci di togliere i flussi ai trafficanti» (VIDEO) ◆ Dal Pedocin la proposta di Concetta: «Più mostre nel centro di Trieste» (VIDEO) ◆ Di Ricky Ottolino si prende una Barcolana da vivere: «Quest'anno libertà, voglio godermela» (VIDEO) ◆ Trieste, Edoardo (FSP Polizia): «A 16 anni se accoltelli una persona devi pagare come un adulto» (VIDEO) ◆ Sicurezza, Ramazzina: «Vicino al centrodestra, ma su immigrazione ha fatto meno delle promesse» (VIDEO) ◆ A4, grave incidente verso Trieste: scontro tra 3 mezzi pesanti, persona incastrata ◆ Trieste, Fotomauro trasforma un maxi schermo in smartphone per i selfie della Barcolana (VIDEO) ◆ Rebek su Barcolana: «È un periodo eccezionale, bisogna distinguerlo dalla quotidianità» (VIDEO) ◆ Il Breg entra nella Barcolana: osmize aperte dall’8 all’11 ottobre, l’obiettivo futuro è il bus navetta ◆ Trieste verso Barcolana, Mashup torna alle Vele: 7 ore di festa tra musica, sirena e drink scontati (VIDEO) ◆ Piazza Libertà, Lippi: «Trieste punta sul turismo, può presentarsi con un biglietto da visita del genere?» ◆ A4, tragedia verso Trieste: un morto nello scontro tra tre mezzi pesanti, carichi dispersi sull’autostrada ◆ Trieste, niente divano per Giorgio Marchesich: domenica lo aspettano 10 ore di gazebo ◆ Trieste, torna in negozio per recuperare i guanti smarriti: «Mi hanno detto che il titolare li aveva buttati» ◆ Comunali, sfida demografica entra nel programma: «Trieste deve adattarsi alle nuove esigenze» (VIDEO) ◆ Immigrazione a Trieste, Laterza: «Servono regole europee capaci di togliere i flussi ai trafficanti» (VIDEO) ◆ Dal Pedocin la proposta di Concetta: «Più mostre nel centro di Trieste» (VIDEO) ◆ Di Ricky Ottolino si prende una Barcolana da vivere: «Quest'anno libertà, voglio godermela» (VIDEO) ◆ Trieste, Edoardo (FSP Polizia): «A 16 anni se accoltelli una persona devi pagare come un adulto» (VIDEO) ◆ Sicurezza, Ramazzina: «Vicino al centrodestra, ma su immigrazione ha fatto meno delle promesse» (VIDEO) ◆ A4, grave incidente verso Trieste: scontro tra 3 mezzi pesanti, persona incastrata ◆ Trieste, Fotomauro trasforma un maxi schermo in smartphone per i selfie della Barcolana (VIDEO) ◆ Rebek su Barcolana: «È un periodo eccezionale, bisogna distinguerlo dalla quotidianità» (VIDEO) ◆ Il Breg entra nella Barcolana: osmize aperte dall’8 all’11 ottobre, l’obiettivo futuro è il bus navetta ◆ Trieste verso Barcolana, Mashup torna alle Vele: 7 ore di festa tra musica, sirena e drink scontati (VIDEO) ◆
Cronaca

Consiglio Regionale boccia proposta di legge sul sostegno ai figli delle vittime di femminicidio

Luca Marsi·
Un tema importante, ma su cui va fatta una riflessione complessiva, che includa anche il ruolo che la Regione può avere. Il testo sia trattato dalla Commissione consiliare competente per i necessari approfondimenti, altrimenti l'alternativa è la sua bocciatura.
 
Bocciatura che, al termine, è arrivata. Questa, in sintesi, la sorte stabilita dai Gruppi di Centrodestra per la proposta di legge 82 sul sostegno ai figli delle vittime di femminicidio, presentata comunque e convintamente all'Aula dai civici Simona Liguori e Tiziano Centis.
 
In sunto, i cinque articoli della pdl, "vecchia di oltre un anno e mai trattata in alcuna Commissione consiliare", avevano commentato i suoi proponenti, affermavano che la Regione Friuli Venezia Giulia sostiene i figli delle vittime di femminicidio, perciò partecipa a iniziative di solidarietà nei confronti dei familiari di queste vittime, ma soprattutto istituisce il Fondo regionale di solidarietà per gli orfani di femminicidio, finalizzato a erogare contributi una tantum a favore di chi è privato della madre a seguito di omicidio commesso da un uomo. Requisiti, termini e modalità sono lasciati ad apposito regolamento. L'importo da garantire richiesto, 50mila euro.
 
Il progetto parte da diverse considerazioni, tra cui il fatto che "in Italia, si registra un femminicidio ogni tre giorni; nel 48% dei casi la donna lascia almeno un figlio piccolo, che registrerà disturbi psicologici permanenti". Inoltre la direttiva 2012/29/Ue del Parlamento europeo e del Consiglio demandano allo Stato, ma anche alle Regioni e alle Autonomie locali, il compito di promuovere e organizzare forme di assistenza delle vittime.
 
Già altre Regioni sono intervenute con azioni di sostegno, ecco che per Liguori e Centis "è assolutamente necessario procedere anche noi alla costituzione di un fondo per residenti in Friuli Venezia Giulia finalizzato al ristoro di un danno psicologico e morale che nessuno potrà ripagare, ma che la Regione può parzialmente alleviare dando un concreto aiuto economico".
 
"A livello nazionale - aveva spiegato ancora la consigliera -, il legislatore ha adottato la legge 4/2018 che riconosce tutele processuali ed economiche ai figli economicamente non autosufficienti vittime di un omicidio commesso dal coniuge, anche legalmente separato o divorziato, dall'altra parte dell'unione civile, anche se l'unione civile è cessata, o dalla persona che è stata legata da relazione affettiva e stabile convivenza con la vittima".
 
"Con quella norma - aveva aggiunto - si è voluto incrementare il Fondo di rotazione per le vittime dei crimini intenzionali violenti, destinandolo anche agli orfani per crimini domestici. Purtroppo non solo deve essere ancora pienamente attuata, ma il fatto di estendere il fondo preesistente agli orfani di femminicidio potrebbe comportare che i soldi a disposizione di queste vittime siano risicati".
 
Dal vicegovernatore con delega alla Salute, Riccardo Riccardi, il giudizio di "una proposta stimolo prezioso per intervenire su problemi complessi, ma i soldi, che pure sono importanti e necessari, non bastano per liquidare la questione". Inoltre, i sostenitori della pdl hanno sottolineato il bisogno di un intervento celere da parte della Regione, "ma poi si prevede un regolamento, che per natura ha tempi lunghi; la verità è che non si tratta di un provvedimento che oggi si approva e domani è efficace".
 
Al termine, la proposta ha registrato 21 voti favorevoli delle Opposizioni ma anche di Emanuele Zanon (Regione Futura) e Walter Zalukar (Misto), che però non sono bastati a superare i 24 contrari del resto dell'Aula.  

Articoli correlati