sabato 7 novembre 2026
Breaking
5 chilometri solidali per il Burlo, Cavana Run Club: «Evento allargato a più run club possibili» (VIDEO) ◆ Corsa della Bora 2027, crescono le adesioni, De Mottoni «Quasi mille iscritti in più»(VIDEO) ◆ Trieste, come Mashup prepara le serate: «L’importante è avere un team unito» (VIDEO) ◆ Max De Palma: «Io non farei una serata dove vengono 300 persone e ne consumano 20» (VIDEO) ◆ Il meteo di domenica 8 novembre, cielo poco nuvoloso e bora moderata ◆ Trieste, Fesica dopo gli scontri in piazza Libertà. «La vigilanza non è pronta» ◆ Trieste, ex mercato di via Gioia. AVS «La rabbia e il disagio non spariranno» ◆ Trieste, 39 diplomi Executive MBA al MIB. Alvaro «I veri attori protagonisti siete voi» ◆ Trieste, inaugurata la mostra sui ricreatori comunali. De Blasio «Da assessore me ne sono innamorato» ◆ Idea Giuliana in piazza Garibaldi. «Ascolto cittadini primo atto della buona amministrazione» ◆ Trieste: Piantedosi, solidarieta' a poliziotti feriti durante manifestazione ◆ Scontri Trieste, dimesso dall'ospedale funzionario di polizia ferito ◆ Provinciale Azione Trieste commissariato, Coppola «Non ci sono due Azione a Trieste» ◆ Trieste, Paglia dopo gli scontri: «Prima delle transenne e delle ordinanze servono posti sicuri» ◆ Scontri via Gioia, Menis attacca le istituzioni: «Non vogliono dare un tetto provvisorio a chi arriva» ◆ 5 chilometri solidali per il Burlo, Cavana Run Club: «Evento allargato a più run club possibili» (VIDEO) ◆ Corsa della Bora 2027, crescono le adesioni, De Mottoni «Quasi mille iscritti in più»(VIDEO) ◆ Trieste, come Mashup prepara le serate: «L’importante è avere un team unito» (VIDEO) ◆ Max De Palma: «Io non farei una serata dove vengono 300 persone e ne consumano 20» (VIDEO) ◆ Il meteo di domenica 8 novembre, cielo poco nuvoloso e bora moderata ◆ Trieste, Fesica dopo gli scontri in piazza Libertà. «La vigilanza non è pronta» ◆ Trieste, ex mercato di via Gioia. AVS «La rabbia e il disagio non spariranno» ◆ Trieste, 39 diplomi Executive MBA al MIB. Alvaro «I veri attori protagonisti siete voi» ◆ Trieste, inaugurata la mostra sui ricreatori comunali. De Blasio «Da assessore me ne sono innamorato» ◆ Idea Giuliana in piazza Garibaldi. «Ascolto cittadini primo atto della buona amministrazione» ◆ Trieste: Piantedosi, solidarieta' a poliziotti feriti durante manifestazione ◆ Scontri Trieste, dimesso dall'ospedale funzionario di polizia ferito ◆ Provinciale Azione Trieste commissariato, Coppola «Non ci sono due Azione a Trieste» ◆ Trieste, Paglia dopo gli scontri: «Prima delle transenne e delle ordinanze servono posti sicuri» ◆ Scontri via Gioia, Menis attacca le istituzioni: «Non vogliono dare un tetto provvisorio a chi arriva» ◆
Cronaca

Condannato da Corte d'Appello di Trieste per favoreggiamento immigrazione clandestina, arrestato a Grosseto

Luca Marsi·
Condannato da Corte d'Appello di Trieste per favoreggiamento immigrazione clandestina, arrestato a Grosseto

Gli agenti della squadra mobile della Questura di Grosseto ha arrestato due uomini condannati in via definitiva, rispettivamente per favoreggiamento dell'immigrazione clandestina e per reati contro il patrimonio. Gli arresti sono avvenuti nell'ambito dell'attività di ricerca di soggetti gravati da provvedimento restrittivo. Un cittadino straniero dell'est Europa, condannato in via definitiva alla pena di 4 anni e 2 mesi di reclusione, oltre al pagamento di 120.000 euro di multa, doveva scontare un residuo di pena di 2 anni, 9 mesi e 10 giorni di reclusione. La condanna, emessa dalla Corte di Appello di Trieste, è relativa a reati commessi nel 2021 a Trieste in relazione al possesso di documenti d'identità falsi ed al favoreggiamento dell'immigrazione clandestina di soggetti stranieri nel territorio italiano. Nel corso di un'attività investigativa svolta dalla squadra mobile di Trieste il condannato è stato individuato come responsabile, insieme ad altre persone, dell'illecito ingresso, dalla Slovenia in Italia, di cittadini provenienti dall'Asia Meridionale che attraversavano il confine grazie all'aiuto di passeurs compiacenti. Con la collaborazione della Polizia di Frontiera dell'aeroporto di Fiumicino, è stato poi eseguito un provvedimento restrittivo a carico di un altro cittadino straniero dell'est Europa in quanto, condannato in via definitiva alla pena di 4 anni di reclusione e 1.100 euro di multa, dovendo scontare un residuo di pena di 3 anni, 10 mesi e 6 giorni di reclusione. La condanna, emessa dalla Corte di Appello di Firenze, è relativa a fatti commessi dal 2011 al 2015 nella provincia di Grosseto. Si tratta di reati contro il patrimonio, ossia vari furti ed una rapina, commessi a Grosseto, Castiglione della Pescaia, Follonica e Scansano. La rapina è stata commessa a Follonica nell'anno 2011; nella circostanza, dopo la consumazione di un furto all'interno di un supermercato, nel mentre gli autori del fatto si allontanavano, proprio per assicurarsi la fuga, la persona tratta in arresto tentava con la vettura da lui condotta di investire uno dei dipendenti. I furti sono stati invece commessi all'interno di cantieri, soprattutto con l'asportazione di materiale in rame, ed all'interno di abitazioni private. L'esecuzione del provvedimento è avvenuta presso la Polizia di Frontiera dell'aeroporto di Fiumicino in quanto la persona, resasi irreperibile in Italia, è stata oggetto di continue attività di ricerca da parte della squadra mobile che è riuscita a localizzarlo all'estero e, conseguentemente, ad ottenere un mandato di arresto europeo che veniva eseguito il 21 luglio scorso nella città di Nagykereki, in Ungheria. Ultimate le necessarie formalità le autorità ungheresi hanno provveduto alla consegna alle autorità italiane del soggetto ricercato che è stato quindi accompagnato in Italia e arrestato. (Zto/Adnkronos) 

Articoli correlati