Con la droga, armi e soldi si aggiravano tra gli ombrelloni in spiaggia a Ferragosto
Il fine settimana a ridosso del Ferragosto ha visto i Carabinieri del Comando Provinciale di Gorizia impegnati in numerosi controlli alla circolazione stradale ed agli esercizi pubblici, anche al fine di verificare il rispetto delle disposizioni volte al contenimento dell’epidemia da COVID-19 e quindi del possesso del Green Pass.
Per il controllo del territorio sono state messe in campo da parte delle Compagnie Carabinieri di Gorizia, Monfalcone e Gradisca di Isonzo 129 pattuglie che hanno controllato 670 persone e 139 esercizi commerciali.
Nel corso del pomeriggio del 15 agosto inoltre, a Grado, i Carabinieri della locale Stazione durante apposito servizio finalizzato alla prevenzione ed alla repressione di reati predatori commessi in danno dei turisti che affollano le spiagge, hanno controllato tre giovani che si aggiravano tra gli ombrelloni con fare sospetto.
Sottoposto a perquisizione sul posto, uno di loro è stato trovato in possesso di un tirapugni e di una pistola Glock priva di tappo rosso, risultata essere la perfetta riproduzione di quella originale, occultati all’interno dello zaino.
Il giovane, mentre veniva accompagnato in caserma ha tentato anche di disfarsi di nove dosi di marijuana già confezionate e pronte per essere cedute a terzi.
La droga è stata immediatamente recuperata e controlli più approfonditi hanno consentito di rinvenire nella sua disponibilità anche la somma di cento euro in contanti, suddivisi in banconote di piccolo taglio e ulteriori duecentodieci dollari americani, che da ulteriori accertamenti sono risultati essere stati asportati nel pomeriggio precedente in spiaggia ad un bagnante.
Il giovane, denunciato in stato d’arresto per la detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, porto abusivo di armi e ricettazione, è stato sottoposto agli arresti domiciliari in attesa di convalida da parte del GIP, che ieri ha convalidato l’arresto ed imposto all’indagato l’obbligo di dimora nel Comune di Gorizia e l’obbligo di firma giornaliero.
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