“Come faccio senza gelatino d’estate?”, lo sfogo di un triestino contro il caro-gelato

L’estate deve ancora iniziare ufficialmente, ma a Trieste si torna già a discutere dei prezzi del gelato. A lanciare la provocazione è un triestino che ha scritto alla redazione raccontando il proprio stupore davanti ai costi sempre più alti di coni e coppette.
Nel mirino soprattutto il prezzo delle singole palline, che in alcuni casi arriverebbero anche a 2,50 euro ciascuna.
“Come faccio senza gelatino in estate?”, scrive ironicamente il residente.
Un messaggio tra il serio e il faceto, ma che fotografa un tema di cui molti cittadini parlano ormai da tempo: il costo crescente di uno dei simboli classici della bella stagione.
Secondo il triestino, per una famiglia o per chi ama concedersi spesso un gelato, i prezzi starebbero diventando sempre più difficili da sostenere.
“Ormai un cono sembra un lusso”, racconta ancora nella segnalazione.
Tra aumenti generalizzati, rincari delle materie prime e costi di gestione sempre più elevati, anche il gelato finisce così al centro delle discussioni estive.
E sui social, inevitabilmente, il dibattito si accende già con largo anticipo rispetto all’arrivo del caldo vero.
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