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Cronaca

Chiesa devastata a Valmaura, lettera di una bimba: “Accenderò una candela per voi”

Luca Marsi·
Chiesa devastata a Valmaura, lettera di una bimba: “Accenderò una candela per voi”

Dopo i gravi atti vandalici che hanno colpito la chiesa della Beata Vergine Addolorata di Valmaura, lasciando sgomento e amarezza tra i fedeli, oggi arriva un segnale completamente diverso. Un gesto semplice, ma capace di toccare nel profondo.

Don Alessandro Cucuzza ha infatti ricevuto una lettera scritta a mano da una bimba del catechismo, un messaggio spontaneo che, in poche righe, racchiude tutta la sensibilità e la purezza di uno sguardo giovane su quanto accaduto.

parole semplici, ma potentissime

Nella lettera la bambina esprime dispiacere per quanto successo, parlando dei danni causati dai vandali e del dolore per la chiesa colpita.

Scrive che accenderà una candela non per i propri cari, ma proprio per la chiesa, trasformando un gesto personale in un segno di vicinanza collettiva.

Parole che diventano ancora più forti quando aggiunge la speranza che chi ha compiuto quei gesti possa comprendere di aver sbagliato e chiedere scusa.

E poi, la chiusura che racchiude tutto:

“Ti voglio bene”

una risposta che vale più di mille condanne

In un momento in cui il vandalismo ha lasciato segni evidenti e ha ferito un’intera comunità, questa lettera rappresenta qualcosa di diverso: una risposta fatta di educazione, rispetto e umanità.

Non rabbia, non polemica. Ma consapevolezza e speranza.

la comunità si stringe attorno alla chiesa

Il gesto della bambina diventa così simbolo di una comunità che, pur colpita, non si piega.

Un segnale che arriva dai più piccoli e che, forse proprio per questo, ha ancora più valore: perché dimostra che i valori trasmessi continuano a vivere.

tra ferite e rinascita

Se da una parte resta il dispiacere per quanto accaduto, dall’altra emerge con forza un messaggio chiaro:

anche nei momenti più difficili, c’è sempre spazio per la speranza.

E questa volta, a ricordarlo, è stata una bambina.

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