mercoledì 26 agosto 2026
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Cronaca

Valmaura, vandalismo in chiesa: devastato arredo sacro, denuncia del parroco

Luca Marsi·
Valmaura, vandalismo in chiesa: devastato arredo sacro, denuncia del parroco

Un grave episodio di vandalismo ha colpito la chiesa della Beata Vergine Addolorata di Valmaura, a Trieste. A segnalare quanto accaduto è stato Don Alessandro Cucuzza, parroco della comunità, che ha denunciato pubblicamente i danni subiti all’interno dell’edificio sacro.

Le immagini mostrano una situazione di forte impatto: oggetti rovesciati, arredi danneggiati e frammenti sparsi sul pavimento. In particolare, risulta colpita anche una statua sacra, finita a terra e danneggiata, insieme ad altri elementi dell’area interna della chiesa.

Danni e sconcerto nella comunità

Secondo quanto segnalato dal parroco, l’atto vandalico ha riguardato diverse zone della chiesa, con segni evidenti di danneggiamento e incuria. Banchi, suppellettili e oggetti liturgici risultano spostati o colpiti, mentre alcune parti dell’arredo appaiono compromesse.

Un episodio che ha suscitato forte sconcerto tra i fedeli e nella comunità di Valmaura, colpita non solo dal danno materiale ma anche dal valore simbolico del gesto.

Un gesto che colpisce un luogo di raccoglimento

La chiesa rappresenta da sempre un punto di riferimento per il quartiere, luogo di preghiera ma anche di incontro e sostegno per tante persone. Proprio per questo, quanto accaduto assume un significato ancora più pesante.

Don Alessandro Cucuzza ha voluto portare all’attenzione pubblica l’accaduto, chiedendo rispetto per gli spazi comuni e per i luoghi di culto, patrimonio non solo religioso ma anche sociale della città.

Indagini e accertamenti in corso

Al momento non sono stati resi noti ulteriori dettagli sui responsabili. Si attendono eventuali sviluppi e accertamenti per chiarire la dinamica dei fatti e individuare chi si è reso protagonista dell’atto vandalico.

Resta, nel frattempo, l’amarezza per un gesto che colpisce nel profondo una comunità già provata, ma determinata a non perdere il senso di appartenenza e rispetto verso i propri luoghi simbolo.

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