mercoledì 26 agosto 2026
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Trieste, 25 mila carte d’identità in 7 mesi: Paglia (PD), «Lavoratori hanno evitato collasso dei servizi»

redazione·
Trieste, 25 mila carte d’identità in 7 mesi: Paglia (PD), «Lavoratori hanno evitato collasso dei servizi»

Una macchina amministrativa sottoposta a una pressione crescente, con migliaia di pratiche da gestire e un numero di operatori ritenuto insufficiente rispetto al fabbisogno. È questo il quadro al centro della protesta dei lavoratori dei Centri civici, dell’Anagrafe e dello Stato civile di Trieste, sostenuta anche dal Partito Democratico cittadino.

Questa mattina la segretaria del PD di Trieste Maria Luisa Paglia ha partecipato alla manifestazione indetta dalla UIL-FPL, insieme ai colleghi di partito Francesco Russo, Rosanna Pucci e Laura Famulari e ad altri esponenti della coalizione di centrosinistra, tra cui Riccardo Laterza e Paolo Altin.

«La protesta riguarda anche i cittadini»

Paglia ha voluto sottolineare come la questione non possa essere letta soltanto come una vertenza interna al personale comunale.

«Siamo al fianco delle lavoratrici e dei lavoratori dei Centri civici, dell’Anagrafe e dello Stato civile. La loro protesta riguarda anche i cittadini e il diritto ad avere servizi pubblici efficienti».

Il punto centrale, secondo la segretaria dem, è proprio questo: la tenuta degli uffici e delle persone che vi lavorano incide direttamente sulla qualità dei servizi erogati alla cittadinanza.

25 mila carte d’identità in sette mesi

A rendere evidente la pressione sugli uffici sono soprattutto i numeri.

Nei primi sette mesi del 2026 sono state rilasciate 25 mila carte d’identità, quasi il doppio rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Un incremento enorme, che ha richiesto un impegno straordinario da parte del personale.

Secondo quanto riferito dalla UIL-FPL, nei Centri civici gli operatori sarebbero attualmente 14, a fronte di un fabbisogno stimato in almeno 24 unità.

«I dipendenti hanno retto il sistema»

Per Paglia, il merito di aver garantito la continuità del servizio va prima di tutto a chi lavora quotidianamente agli sportelli.

«L’aumento delle richieste per le carte d’identità elettroniche era noto e ampiamente prevedibile», osserva.

Da qui la critica alla gestione fondata sulle soluzioni emergenziali.

«Non si può continuare a rispondere con aperture straordinarie, spostamenti di personale e lavoratori costantemente sotto pressione».

«Chi lavora agli sportelli non è la causa del problema»

La segretaria del PD insiste sul ruolo del personale.

«Chi lavora agli sportelli è stato parte della soluzione, non la causa del problema».

Una frase che sintetizza la posizione politica del partito: i lavoratori, secondo Paglia, avrebbero garantito il funzionamento dei servizi nonostante una situazione organizzativa difficile.

Il rischio, prosegue il ragionamento, è che una gestione basata continuamente sull’emergenza finisca per diventare strutturale, scaricando sui dipendenti il peso delle carenze.

La richiesta al Comune: rafforzare gli organici

La conclusione è una richiesta diretta all’amministrazione comunale.

«Ora il Comune rafforzi gli organici e restituisca ai Centri civici una capacità di risposta stabile ed efficiente».

Per il PD, quindi, la priorità è uscire dalla logica degli interventi temporanei e arrivare a una programmazione che tenga conto dei carichi di lavoro reali.

Più personale, una distribuzione più stabile delle risorse e una pianificazione in grado di evitare che ogni aumento delle richieste si trasformi in una nuova emergenza.

Servizi pubblici e qualità del lavoro

La mobilitazione dei lavoratori apre così un tema più ampio: quello del rapporto tra qualità dei servizi e condizioni di lavoro del personale.

Se gli uffici sono costantemente sotto organico, la pressione rischia infatti di ricadere sia sui dipendenti sia sui cittadini.

Ed è proprio su questo terreno che Paglia chiede un cambio di passo.

Non più soltanto soluzioni tampone, ma una strategia capace di garantire continuità, efficienza e sostenibilità nel tempo.

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