Celiachia, nuova spinta alla ricerca al Burlo Garofolo grazie al sostegno della Fondazione Burlo

La ricerca scientifica sulla celiachia pediatrica compie un nuovo passo avanti all'IRCCS Burlo Garofolo grazie al sostegno della Fondazione Burlo Garofolo, che ha deciso di finanziare uno dei progetti di ricerca attualmente in corso all'interno dell'istituto triestino.
L'iniziativa rappresenta un ulteriore contributo alla crescita dell'attività scientifica del Burlo, da sempre punto di riferimento nazionale e internazionale per la salute materno-infantile e per la ricerca dedicata alle patologie dell'età pediatrica.
Un contributo destinato alla ricerca sulla celiachia
I fondi messi a disposizione dalla Fondazione saranno destinati a sostenere uno studio coordinato dalla dottoressa Luigina De Leo, impegnata in un progetto volto ad approfondire la conoscenza dei meccanismi che sono alla base della celiachia, una patologia cronica che interessa un numero crescente di bambini e ragazzi.
L'obiettivo della ricerca è ampliare le conoscenze scientifiche sulla malattia, contribuendo allo sviluppo di nuovi elementi utili per comprenderne meglio le cause e l'evoluzione.
La consegna del sostegno al Burlo
La consegna del contributo è avvenuta nel corso di un incontro al quale hanno preso parte il presidente della Fondazione Burlo Garofolo, Gabriele Cont, e il direttore scientifico dell'IRCCS Burlo Garofolo, professor Massimo Zeviani.
L'iniziativa testimonia la collaborazione tra la Fondazione e l'istituto triestino nel promuovere progetti di ricerca che possano tradursi in nuove opportunità di cura e di conoscenza scientifica.
Investire nella ricerca per guardare al futuro
Il sostegno ai progetti scientifici rappresenta uno degli strumenti fondamentali per consentire ai ricercatori di proseguire gli studi su patologie che incidono sulla salute di molti bambini e delle loro famiglie.
Grazie a questo contributo sarà possibile dare continuità a un percorso di ricerca dedicato alla gastroenterologia pediatrica, confermando l'impegno condiviso nel promuovere l'innovazione scientifica e il progresso della medicina pediatrica.
L'investimento nella ricerca costituisce infatti uno degli elementi chiave per sviluppare nuove conoscenze e migliorare, nel tempo, la prevenzione, la diagnosi e la gestione delle patologie croniche dell'età evolutiva.
Articoli correlati
CronacaMoto d'acqua, pattuglie e nuovo Posto di Polizia: al via il piano sicurezza sul litorale triestino
Con l'arrivo della stagione estiva prende il via anche il nuovo piano di sicurezza predisposto dalla Questura di Trieste per rafforzare la vigilanza lungo il litorale cittadino e garantire un'estate all'insegna della tranquillità per reside
CronacaTrieste Trasporti dice addio alle obliteratrici meccaniche, cambia il modo di validare i biglietti
Prosegue il percorso di innovazione tecnologica di Trieste Trasporti, che annuncia l'ultima fase del programma di dismissione delle obliteratrici meccaniche presenti a bordo degli autobus e introduce una serie di novità destinate a semplifi
CronacaIl marchio "Io Sono FVG" diventa un passaporto per il credito: accordo tra Agrifood e Finreco
Svolta per il credito e la transizione ecologica delle imprese agroalimentari regionali. Grazie a una convenzione siglata oggi tra Agrifood FVG e Finreco, il celebre marchio collettivo "Io Sono Friuli Venezia Giulia" diventa a tutti gli eff
CronacaTrieste si accende con la Notte dei Saldi: sabato centro senz'auto, shopping e spettacoli
Sabato 4 luglio torna a Trieste la "Notte dei Saldi 2026", l'iniziativa del Comune promossa insieme a Confcommercio provinciale per incentivare lo shopping nei negozi cittadini e aumentare l'attrattività turistica. Per l'occasione, il Conve
