Affitti, Trieste tra le province dove i canoni crescono di più in Italia: aumenti del 16,7% in tre mesi

Il mercato degli affitti a Trieste continua a correre e i numeri confermano una tendenza che preoccupa sempre più famiglie, giovani lavoratori e studenti. Secondo l'ultimo report diffuso da idealista, nel secondo trimestre del 2026 la provincia di Trieste registra uno degli aumenti più consistenti dell'intero Paese, con un incremento dei canoni di locazione pari al 16,7%, tra i più elevati a livello nazionale.
Trieste tra le province con gli aumenti più elevati
I dati collocano la provincia giuliana ai vertici della classifica italiana dei rincari. Davanti figurano soltanto alcune realtà a forte vocazione turistica come Nuoro, Sassari e Grosseto, mentre Trieste si conferma tra i territori dove il costo degli affitti sta crescendo con maggiore rapidità.
Secondo l'analisi, oltre l'80% delle province italiane ha registrato un aumento dei canoni nel corso dell'ultimo trimestre, ma Trieste spicca per un incremento ben superiore alla media nazionale.
Domanda elevata e offerta insufficiente
Il report evidenzia come la crescita dei prezzi sia legata a uno squilibrio tra domanda e offerta. Sempre più persone cercano un'abitazione in affitto, mentre gli immobili disponibili non aumentano con la stessa velocità.
Una situazione che interessa molte città del Centro-Nord e le aree considerate strategiche per lavoro, studio e turismo, dove la disponibilità di alloggi continua a essere limitata rispetto alle richieste.
In Friuli Venezia Giulia aumenti sopra la media nazionale
Anche il Friuli Venezia Giulia registra una crescita superiore alla media italiana. Secondo lo studio, i canoni regionali aumentano del 6,7%, confermando una pressione crescente sul mercato immobiliare della regione.
Una difficoltà sempre più concreta
Per molte famiglie, giovani coppie, lavoratori e studenti trovare una casa in affitto a Trieste sta diventando sempre più complicato. L'aumento dei prezzi rischia infatti di incidere in maniera significativa sui bilanci familiari, rendendo più difficile l'accesso al mercato della locazione.
Il report nazionale sottolinea inoltre che la pressione sugli affitti deriva dal fatto che, nelle aree dove acquistare casa è più difficile, cresce il numero di persone che si orientano verso la locazione, mentre l'offerta continua a rimanere insufficiente.
Il record nazionale degli affitti
Lo studio fotografa un mercato in continua crescita anche a livello italiano. Nel secondo trimestre del 2026 il prezzo medio nazionale degli affitti ha raggiunto 15,4 euro al metro quadrato, il valore più alto rilevato dal portale dal 2012, anno di inizio del monitoraggio.
Per Trieste il dato del +16,7% rappresenta quindi un segnale particolarmente significativo e conferma come il tema della disponibilità di alloggi e del costo delle locazioni sia destinato a restare al centro del dibattito cittadino nei prossimi mesi.
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